Quando Samsung ha lanciato il Privacy Display sul Galaxy S26 Ultra, ha alzato l’asticella per la privacy degli smartphone. Ora Xiaomi si prepara a rispondere con la sua “Smart privacy display“, e un nuovo leak ci mostra esattamente come funzionerà la sua versione. Se odiate che qualcuno sbirci il vostro telefono in metropolitana, questa è una notizia che fa per voi.

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Cosa offre la Smart privacy display di Xiaomi

Il leaker Kacper Skrzypek ha condiviso su X diversi screenshot che mostrano l’interfaccia della funzione. L’idea è simile a quella di Samsung: nascondere il contenuto dello schermo a chi guarda da angolazioni laterali, lasciando però una visione chiara per chi tiene il telefono di fronte a sé. La differenza fondamentale? Mentre Samsung utilizza una soluzione hardware che agisce a livello di pixel, Xiaomi potrebbe aver puntato su un approccio software-based, che dovrebbe arrivare con l’aggiornamento HyperOS 4 previsto per ottobre 2026, seppur fra gli screenshot si parli di hardware.

Gli screenshot rivelano diverse modalità: la “Smart privacy display” principale, una “Page privacy display” per pagine sensibili specifiche e persino gruppi di app Xiaomi AI. Il leaker specifica che le ultime due funzioni sono al momento visibili solo nella versione cinese di HyperOS, mentre il resto sembra già presente nella variante globale. Tra le pagine che possono essere nascoste troviamo password, pagamenti, bonifici e messaggi insomma, tutto ciò che non vorreste far vedere a un collega curioso.

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Limitazioni e dettagli tecnici

Non tutto è rose e fiori. Xiaomi stessa ha elencato alcune limitazioni: la funzione non funzionerà in modalità orizzontale, e alcuni temi di terze parti potrebbero non supportarla per le notifiche della schermata di blocco. Inoltre, il testo degli screenshot avverte che la Smart privacy display potrebbe aumentare leggermente il consumo energetico, e verrà disattivata automaticamente quando è attiva la modalità risparmio batteria. C’è anche un dettaglio interessante: la compensazione della luminosità potrebbe essere sospesa durante la visione di contenuti HDR.

Un aspetto curioso emerso da fonti come Android Central è che la funzione potrebbe non solo impedire le occhiate indiscrete, ma anche avvisare l’utente quando qualcuno cerca di spiare lo schermo, un po’ come un antifurto digitale per i vostri dati. Inoltre, gli screenshot mostrano la possibilità di personalizzare gruppi di app, permettendovi di applicare impostazioni di privacy diverse per ciascun gruppo. Immaginate di avere una configurazione più restrittiva per le app bancarie e una più rilassata per i giochi.

Dispositivi coinvolti e tempistiche

Secondo le indiscrezioni, la funzione debutterà probabilmente sulla serie Xiaomi 18 Pro e Pro Max, la cui presentazione è attesa per ottobre 2026 insieme al rollout di HyperOS 4. Il sistema operativo, basato su Android 17, porterà anche altre novità come una lock screen island interattiva, funzionalità AI di produttività contestuale e miglioramenti alla privacy e sicurezza.

La possibile natura software-based della soluzione Xiaomi potrebbe avere un vantaggio importante: aggiornare dispositivi meno recenti senza dover aspettare una nuova generazione hardware. Certo, sarebbe da capire come è stata studiata e potrebbe non essere efficiente quanto la soluzione hardware di Samsung. In ogni caso, visto che si tratta ancora di leak, vi terremo aggiornati non appena potremo provare la funzione con mano.