Spotify continua ad ampliare i confini di quello che un tempo era un semplice servizio di streaming musicale. Negli ultimi anni, infatti, la piattaforma ha aggiunto podcast, audiolibri e, a partire dal 2024, anche i video musicali. Ora, secondo quanto emerso da un’analisi del codice dell’app, l’azienda starebbe lavorando a una nuova funzione che permetterebbe di scaricare questi contenuti video per guardarli offline.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Cosa può essere scaricato oggi su Spotify

Ricordiamo che attualmente il sistema di download offline di Spotify è diviso per livelli di abbonamento. Gli utenti che utilizzano la versione gratuita del servizio possono scaricare esclusivamente i podcast. Chi invece paga l’abbonamento Premium ha accesso a un ventaglio di opzioni più ampio, che comprende non solo i podcast ma anche playlist e interi album musicali.

Fino a questo momento, però, i video musicali erano rimasti esclusi da questa possibilità, restando disponibili solo in streaming e quindi vincolati a una connessione internet attiva.

Pubblicità-31%Amazon Kindle Scribe (64 GB)

Come potrebbe funzionare la nuova funzione

A far emergere la novità di cui oggi parliamo è stata un’analisi della versione 9.1.76.1111 dell’app Spotify per Android. All’interno del pacchetto sono state individuate due stringhe di testo che sembrano riferirsi proprio a questa funzionalità: una è legata al comando per avviare il download di un video e l’altra è invece riconducibile alla rimozione di un video già scaricato dal dispositivo. È, insomma, il tipo di indizio tipico delle fasi iniziali di sviluppo di una funzione, quando il codice viene inserito nell’app prima ancora che l’interfaccia e il funzionamento vero e proprio siano completati.

Sulla base di queste stringhe, è plausibile che la funzione sarà riservata agli abbonati Premium, in linea con quanto già avviene per gli altri contenuti scaricabili. Gli utenti potrebbero quindi avere la possibilità di salvare i video musicali direttamente sul proprio dispositivo per rivederli in un secondo momento senza necessità di connessione, per poi eliminarli quando non sono più di interesse.

È probabile che i video scaricati restino accessibili unicamente all’interno dell’applicazione stessa, seguendo un modello simile a quello già adottato da altre piattaforme come YouTube o Netflix per i propri contenuti offline.

Al momento non è però possibile testare concretamente questa funzione, dal momento che non risulta ancora attiva in alcuna versione pubblica dell’app. Va inoltre ricordato che il ritrovamento di riferimenti nel codice non garantisce automaticamente che una funzionalità venga poi effettivamente rilasciata al pubblico. Si tratta cioè di indicazioni preliminari che aiutano a intuire la direzione in cui un servizio si sta muovendo, ma che potrebbero anche non tradursi mai in un lancio ufficiale.