Mentre la maggior parte dei produttori continua a sfornare telefoni sempre più grandi e sempre più chiusi, Nothing sembra muoversi in direzione opposta. L’azienda ha infatti presentato un concept chiamato Dream Phone, uno smartphone immaginario costruito non a tavolino dai propri designer, ma raccogliendo direttamente i desideri e le lamentele della community di appassionati.
Il risultato è un progetto che vuole guardare al futuro, ma recuperando con orgoglio alcune scelte del passato.

Segui TuttoAndroid su Google Discover
Un formato compatto
Il punto di partenza del concept è la dimensione. Ci troviamo infatti davanti a un telefono che resta sotto i 6 pollici, pensato per chi è stanco di portarsi in tasca veri e propri tablet tascabili. A questo si aggiungono due elementi che quasi tutti i produttori hanno abbandonato negli ultimi anni. Il primo è l’ingresso jack da 3,5 mm per le cuffie cablate, il secondo è lo slot per microSD, utile per espandere la memoria senza dover passare per abbonamenti cloud o pagare di più per i tagli di storage superiori.
Due richieste che la community ripete da tempo e che, nei telefoni reali in commercio, sono quasi del tutto scomparse.
Una fotocamera che si nasconde
Sul fronte del design, il Dream Phone punta su una fotocamera selfie a scomparsa, capace di ospitare due sensori al suo interno, che permette al display di restare completamente libero, senza notch né forellini che interrompano la continuità dello schermo.
Sul retro, invece, il modulo fotografico è stato progettato per restare quasi a filo con la scocca, evitando quel fastidioso dondolio che si crea quando un telefono con fotocamere sporgenti viene appoggiato su un tavolo.

Software leggero e batteria di nuova generazione
A bordo del concept ci sarebbe Nothing OS nella sua versione più essenziale, senza alcuna app preinstallata superflua, in perfetta coerenza con l’estetica minimalista e trasparente che ha sempre caratterizzato il marchio.
Per l’alimentazione, il progetto prevede una batteria da 3.800 mAh basata su tecnologia al carburo di silicio, una soluzione che negli ultimi tempi sta guadagnando terreno proprio perché permette di aumentare la capacità senza far crescere troppo le dimensioni della cella.
Non è la prima volta che Nothing ascolta i propri utenti
A conclusione di quanto sopra, non possiamo che condividere come questa non sia certo la prima volta che Nothing ascolta i propri utenti. Il brand aveva già coinvolto in passato creator come MKBHD e JerryRigEverything in progetti simili, chiedendo loro di immaginare il telefono perfetto secondo la propria visione. Anche in questo caso, però, l’azienda ha chiarito fin da subito che il render in 3D mostrato non è destinato a diventare un prodotto vero e proprio, ma è più un modo per mettere su carta, o meglio su schermo, quello che gli utenti vorrebbero davvero da un dispositivo Nothing.
Ad ogni modo, anche se il Dream Phone non arriverà mai sugli scaffali nella forma mostrata, il concept fotografa con precisione alcune frustrazioni molto reali, come la stanchezza verso i telefoni enormi, la nostalgia per il jack delle cuffie, il fastidio per la memoria non espandibile.

