Vivo sta alzando l’asticella per la sua serie S, e lo sta facendo partendo dal basso della lineup piuttosto che dall’alto. Una strategia decisamente controcorrente nel panorama degli smartphone, dove solitamente le funzionalità premium vengono riservate ai modelli più costosi per invogliare gli utenti a spendere di più.
Il product manager di Vivo, Han Boxiao, ha ufficialmente anticipato la serie S60 su Weibo, mostrando un design in vetro scolpito a freddo color argento-bianco ispirato alla luce del mare. Non è stata ancora fissata una data di lancio, ma le indiscrezioni sui dettagli tecnici si stanno moltiplicando e delineano un quadro piuttosto interessante.
Indice:
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Specifiche tecniche confermate dai leak
Il noto tipster Digital Chat Station ha confermato che il modello standard Vivo S60 monterà il processore Snapdragon 8s Gen 3, una batteria da 7.000 mAh con ricarica a 90 W e un display AMOLED flat da 6,59 pollici con risoluzione 1.5K e refresh rate a 120 Hz.
Un chiarimento importante: alcune fonti iniziali parlavano di 7.200 mAh, ma più fonti indipendenti, incluso Digital Chat Station, confermano che la batteria si attesta nell’ordine dei 7.000 mAh. Considerando che l’S50 disponeva di 6.500 mAh, si tratta comunque di un upgrade significativo.
Ma la vera notizia riguarda le funzionalità che Vivo ha deciso di rendere standard su tutta la gamma: sensore di impronte digitali ultrasonico integrato nel display, resistenza all’acqua con doppia certificazione IP68/IP69, doppi speaker stereo, IR blaster e motore lineare sull’asse X. Badate bene, tutte queste caratteristiche saranno presenti anche sulla Vitality Edition, ovvero la variante più economica della lineup.
Ciò che è interessante è la strategia di Vivo che sta facendo esattamente l’opposto della concorrenza con la serie S60 poiché ogni modello della gamma ottiene lo stesso sensore biometrico, la stessa resistenza all’acqua e lo stesso motore aptico.


Il comparto fotografico prende forma
La specifica più interessante sul fronte delle fotocamere è il teleobiettivo periscopico con sensore Sony serie IMX8. L’IMX882 è un sensore da 1/2 pollice che Vivo utilizza già nelle sue serie X e V, un componente collaudato e non un esperimento. L’abbinamento con una barra fotocamera orizzontale conferisce all’S60 un layout posteriore più moderno rispetto all’S50.
La fotocamera principale da 200 MP è un dettaglio da tenere d’occhio. Infatti è stata riportata da almeno due tipster separati, ma non è ancora confermata da tutte le fonti. Se dovesse effettivamente arrivare, rappresenterebbe un salto enorme rispetto al sensore principale da 50 MP dell’S50 ma, va detto che anche senza questo upgrade, il teleobiettivo periscopico da solo sarebbe un bel miglioramento per la serie.
Si sta discutendo anche di un accessorio estensore per il teleobiettivo, una lente clip-on che aumenterebbe la portata ottica. Se dovesse arrivare sul mercato sarebbe una prima assoluta per la serie S e sarebbe anche il segnale di come Vivo consideri l’S60 qualcosa di più di un semplice prodotto di fascia media ma voglia realizzargli attorno un ecosistema di accessori, come di solito si fa solo sui top di gamma.
Varianti di nome e distribuzione globale
Accanto al modello standard è atteso anche l’S60 Pro Mini, le cui specifiche non sono ancora trapelate. L’S60 raggiungerà probabilmente i mercati globali con il nome Vivo V80, mentre l’S60 Pro Mini dovrebbe seguire lo stesso percorso dell’S50 Pro Mini, diventando il Vivo X500 FE all’inizio del 2027, esattamente come il predecessore era diventato il Vivo X300 FE.
Nelle prossime settimane ne sapremo sicuramente di più sulla data di lancio effettiva e sulla conferma delle specifiche più ambiziose, in particolare la fotocamera da 200 MP che, se confermata, renderebbe la serie S60 un concorrente temibile anche per dispositivi di fascia superiore.
In copertina, Vivo V70

