WhatsApp ha iniziato a testare un nuovo metodo per avviare conversazioni anche con chi non possiede un account sulla piattaforma. Stiamo parlando delle chat ospiti, o guest chat, che hanno cominciato a fare la loro apparizione sulle ultime versioni beta dell’applicazione. Questa funzione è pensata per consentire di comunicare con persone esterne al servizio senza costringerle a registrarsi.

È già da tempo che WhatsApp sta lavorando all’introduzione delle chat ospiti. Le prime apparizioni risalgono alla versione 2.25.22.13 di WhatsApp Beta, rilasciata ad agosto dello scorso anno, e sembra che qualcosa si stia finalmente muovendo. Un numero limitato di utenti iscritti al canale beta dell’applicazione, sia su Android che su iOS, stanno ricevendo la possibilità di provare con mano questa nuova funzionalità, che farà probabilmente il suo debutto ufficiale nei prossimi mesi.

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Funzioni e limiti delle chat ospiti su WhatsApp

Chi possiede un account e utilizza regolarmente WhatsApp ha la possibilità di generare un link d’invito e di condividerlo con una persona che non è iscritta alla piattaforma. Una volta ricevuto il link, il destinatario potrà decidere se scaricare l’applicazione e registrarsi o aprire la conversazione in una finestra nel browser e continuare come ospite.

Se si opta per l’accesso come ospite, la conversazione si sposterà su WhatsApp Web, che genererà un identificatore univoco per la chiave di cifratura. Anche i messaggi scambiati con un utente ospite, quindi, sono protetti dalla crittografia end-to-end e solo i partecipanti alla conversazione potranno avere accesso al loro contenuto.

Per invitare qualcuno a partecipare alla conversazione basta usare l’opzione dedicata nella sezione “Invita un amico” oppure quella presente nella parte inferiore della lista dei contatti. Il link generato da WhatsApp può essere inviato tramite SMS oppure copiato e condiviso attraverso altri canali, come email o app di messaggistica. Chi lo riceve potrà semplicemente aprirlo da smartphone o computer per unirsi alla chat, senza dover creare un account.

Una volta entrato nella conversazione, dopo aver deciso di non registrarsi alla piattaforma, l’ospite dovrà inserire un nome. WhatsApp segnala chiaramente quando si tratta di un partecipante esterno, poiché nella barra in alto della chat, di fianco al nome scelto dal partecipante esterno, comparirà la parola “Guest” tra parentesi. La funzione, così come è stata concepita, è dunque pensata per un utilizzo temporaneo, motivo per cui alcune caratteristiche tipiche dell’app non sono disponibili.

È possibile avviare una chat ospite soltanto con un altro utente, eliminando quindi completamente la possibilità di avviare chat di gruppo, e non sono supportate funzioni tipiche di WhatsApp come le chiamate vocali, le videochiamate e la condivisione di contenuti multimediali. Non è possibile infine inviare sticker o messaggi vocali, rendendo la messaggistica testuale l’unica opzione possibile per le chat ospiti.

Anche la durata di queste conversazioni è limitata: le chat con ospiti scadono automaticamente dopo 10 giorni di inattività e, se si desidera continuare a parlare con la stessa persona, l’utente con un account dovrà generare un nuovo link di invito e ripetere tutta la procedura. Nonostante le numerose limitazioni di questa funzione, WhatsApp ha comunque pensato ad un sistema di controllo per gli utenti, che potranno bloccare un ospite come si farebbe con un normale account.

L’obiettivo di questa funzione è duplice: da un lato vuole facilitare il contatto con persone che non utilizzano ancora l’app, dall’altro vuole offrire a questi utenti non iscritti un primo assaggio dell’esperienza d’uso con la piattaforma. Al momento le chat con ospiti sono ancora in fase di test per alcuni utenti in possesso delle ultime versioni di WhatsApp Beta. Non è ancora chiaro quando la funzione verrà distribuita su larga scala, quindi per il momento bisognerà attendere ulteriori sviluppi che, sicuramente, non tarderanno ad arrivare.