I giornalisti di The Verge hanno avuto la possibilità di ottenere nuovi dettagli sul T1 Phone, lo smartphone di Donald Trump tanto chiacchierato sin dal suo annuncio avvenuto lo scorso anno. Tramite una videochiamata con due pezzi grossi di Trump Mobile, il noto portale ha potuto vedere lo smartphone e ricevere nuove informazioni sulla scheda tecnica e sul perché stia ritardando l’arrivo sul mercato.
Non si tratta quindi di una vera e propria anteprima smartphone alla mano, ma di una chiacchierata in cui Don Hendrickson ed Eric Thomas, due dirigenti di Trump Mobile, hanno mostrato un prototipo vicinissimo alla versione finale di T1 Phone, lo smartphone dorato rigorosamente e orgogliosamente pubblicizzato come “Made in USA”. Annunciato ufficialmente a giugno 2025 dallo stesso Donald Trump, il dispositivo è stato più volte rimandato ed è andato incontro ad alcuni cambiamenti.

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Cosa sappiamo del T1 Phone di Trump
Quello che salta subito all’occhio sono le differenze rispetto ai primi render presentati lo scorso giugno. Il nuovo T1 Phone abbandona il modulo fotografico simile ad iPhone e adotta un più banale comparto fotografico triplo disposto in verticale, all’interno di un’isola ovale con la scritta “Trump Mobile” nella parte laterale. Gli stessi sensori non risultano perfettamente simmetrici, mentre l’enorme logo T1, presente anche in questa versione, sarà eliminato in quella finale lasciando spazio soltanto alla bandiera americana e alla finitura dorata.
Lo smartphone è cambiato anche nelle dimensioni rispetto ai render dello scorso anno. T1 Phone è dotato di un display con bordi curvi che si avvicina ai 6,78 pollici promessi all’inizio, lasciando indietro la variante da 6,25 pollici emersa in un secondo momento. Al suo interno trova invece spazio un processore Snapdragon della serie 7, chip solitamente a bordo di smartphone di fascia medio-alta, accompagnato da una batteria da 5000 mAh e 512 GB di memoria interna, espandibili con microSD fino a 1 TB.
Sul fronte delle fotocamere le informazioni sono ancora frammentarie, ma secondo alcune dichiarazioni la fotocamera posteriore principale e quella frontale potranno contare su un sensore da 50 megapixel, mentre il resto del comparto fotografico dovrebbe essere composto da un sensore ultra-grandangolare e un teleobiettivo. Eric Thomas ha definito T1 Phone uno smartphone con “specifiche da top di gamma” e in grado di competere con “qualsiasi modello da oltre 1000 dollari”. È chiaro che la verità sia ben lontana da questa dichiarazione, considerando che specifiche simili si trovano tranquillamente su smartphone che costano meno della metà.
Perché il T1 Phone non è ancora arrivato sul mercato
Durante la videochiamata, i due responsabili di Trump Mobile hanno spiegato che l’azienda ha deciso di modificare lo smartphone per andare incontro all’interesse esploso dopo l’annuncio di T1 Phone. Il forte numero di preordini (ammesso esistano) ha convinto la società a rivedere i piani, saltando il modello base pensato per un debutto veloce sul mercato e puntando dritto ad una versione più raffinata.
Inizialmente previsto per agosto 2025 e poi spostato a fine anno, il T1 Phone di Trump risulta ancora in arrivo “più avanti nel corso dell’anno” sul sito ufficiale. Thomas ha comunque spiegato a The Verge che il dispositivo ha ricevuto da poco la certificazione dalla FCC, in ritardo a causa della crisi di governo americano, e che nelle prossime settimane arriverà anche la certificazione da parte di T-Mobile. Dopo quest’ultimo step, le spedizioni per i primi acquirenti potrebbero partire, anche se non c’è ancora una data precisa.
Nelle prossime settimane, comunque, il sito ufficiale di T1 Phone verrà aggiornato con le immagini definitive dello smartphone e la scheda tecnica ufficiale. Peccato, però, che lo smartphone non sia interamente prodotto negli Stati Uniti come la campagna marketing iniziale voleva far credere. L’assemblaggio finale dello smartphone avviene a Miami, ma la produzione vera e propria avviene in quella che i due dirigenti considerano una “nazione amica”, un eufemismo per dire tutto tranne la Cina.
T1 Phone quindi è reale e nelle prossime settimane, stando alle parole di Thomas e Hendrickson, dovrebbe arrivare ai primi acquirenti. Chi ha preordinato lo smartphone con una caparra di 100 dollari chiuderà l’acquisto versando altri 499 dollari, come pattuito inizialmente, ma chi lo acquisterà dopo dovrebbe pagare di più proprio a causa di queste modifiche degli ultimi mesi. La società non si è ancora sbilanciata sul prezzo effettivo, ma si è limitata a garantire che costerà meno di 1000 dollari.

