La ricerca con l’AI sta cambiando volto e… anche il volto di Google. E così, la società di Mountain View starebbe lavorando a una modifica che potrebbe rendere ancora più semplice l’accesso alla cronologia delle ricerche effettuate tramite AI Mode, l’opzione che combina le capacità del motore di ricerca tradizionale con la potenza dell’intelligenza artificiale di Gemini.
Cerchiamo di anticipare insieme che cosa potrebbe cambiare per gli utenti che ricorrono a questo servizio.
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Come cambia l’interfaccia dell’app Google
L’indiscrezione emerge dall’analisi della versione 16.50.55 dell’app Google per Android, in cui gli sviluppatori hanno individuato i primi segnali di questa evoluzione. Si tratta peraltro di un aggiustamento che potrebbe sembrare minimo, ma che in realtà avrebbe impatti importanti sul miglioramento dell’esperienza quotidiana di chi utilizza le funzionalità di ricerca basate sull’intelligenza artificiale.
Attualmente, infatti, per consultare le ricerche precedenti effettuate in AI Mode, gli utenti Android devono toccare il pulsante AI Mode nella schermata principale dell’app e successivamente selezionare l’icona della cronologia che compare nell’angolo superiore destro. Il processo non è di per sé particolarmente complesso, ma Google è intenzionata a semplificarlo ulteriormente.
La novità in arrivo prevede infatti uno spostamento del collegamento alla cronologia AI Mode in una posizione più accessibile: l’angolo superiore sinistro della schermata principale dell’app. La modifica comporterebbe dunque la sostituzione dell’attuale collegamento rapido a Google Labs, il laboratorio sperimentale dove l’azienda offre accesso anticipato alle funzionalità in fase di test.
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Perché consultare la cronologia AI Mode è importante
L’AI Mode è uno strumento piuttosto interessante per ottenere risposte mirate anche a domande complesse, grazie all’integrazione tra le risorse di Google Search e il modello linguistico Gemini. Per gli utenti che stanno ancora imparando a sfruttare al meglio questa tecnologia, la possibilità di rivedere le proprie ricerche passate costituisce un interessante servizio per affinare le domande e ottenere risultati sempre più pertinenti.
La cronologia, naturalmente, funziona solo se attivata nelle impostazioni. Per la maggior parte degli utenti la funzione potrebbe costituire un valore aggiunto, permettendo di riprendere i ragionamenti precedentemente interrotti o di ritrovare contenuti interessanti scoperti in passato.
La versione iOS ha già fatto il cambiamento
Quello che rende particolarmente credibile l’arrivo imminente di questa modifica su Android e, dunque, l’indiscrezione diffusa online, è il fatto che l’app Google per iOS ha già implementato questo cambiamento. Gli utenti iPhone possono già accedere alla cronologia AI Mode dalla nuova posizione nell’interfaccia, con le ricerche organizzate comodamente per data.
La discrepanza tra le due piattaforme suggerisce che Google stia testando la nuova disposizione degli elementi prima di estenderla definitivamente anche agli utenti Android. Non è peraltro la prima volta che l’azienda adotta questo approccio graduale, lanciando aggiornamenti su una piattaforma prima di replicarli sull’altra.
La differenza temporale di introduzione delle novità è comunque piuttosto contenuta. Dunque, ci attendiamo informazioni ufficiali per gli utenti Android a breve.

Google Labs non va ovviamente in soffitta
La possibile rimozione del collegamento rapido a Google Labs dalla schermata principale non significa che questa sezione diventerà meno importante o accessibile. Labs continua a rappresentare un punto di riferimento per gli appassionati di tecnologia che vogliono provare in anteprima le novità di Google, senza che queste vengano imposte a tutti gli utenti.
Tuttavia, è anche vero che questa funzione potrebbe essere considerata meno mainstream di altre, e che la sua lista non viene sempre aggiornata con frequenza, a differenza della cronologia delle ricerche AI che invece cresce costantemente con l’uso.
Insomma, dal punto di vista della frequenza di utilizzo, quindi, dare maggiore visibilità alla cronologia AI Mode potrebbe rivelarsi una scelta coerente per la maggior parte degli utenti.
Quando arriverà il cambiamento?
Come spesso accade nel mondo dello sviluppo software, il fatto che una funzionalità sia presente nel codice di un’app non garantisce automaticamente il suo rilascio pubblico. Google è peraltro nota per testare internamente diverse soluzioni e poi scegliere quella che meglio si adatta alle esigenze degli utenti.
Tuttavia, la combinazione di due elementi rende questo aggiornamento particolarmente probabile: da un lato la presenza del codice nella versione Android dell’app, dall’altro l’implementazione già avvenuta su iOS. Insomma, ci troviamo davanti a dei segnali che lasciano pensare che Google possa decidere di lanciare questa nuova opzione da un momento all’altro.

