Attraverso partnership strategiche e soluzioni pensate per semplificare la vita degli utenti, Samsung continua ad ampliare l’ecosistema SmartThings Find e questa volta lo fa collaborando con Turkish Airlines in un progetto che potrebbe, di fatto, cambiare in modo significativo l’esperienza di viaggio per milioni di passeggeri. A partire dal 1° dicembre 2025 infatti, le due aziende hanno lanciato ufficialmente il nuovo Smart Tagged Baggage Service, un sistema che consente di individuare più velocemente i bagagli smarriti o in ritardo, sfruttando la rete globale dei dispositivi Galaxy.

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Samsung SmartThings Find permette il tracciamento dei bagagli con Turkish Airlines

L’idea alla base del progetto è piuttosto semplice, ma estremamente efficace: i passeggeri della Turkish Airlines possono collegare un Galaxy SmartTag2 al proprio trolley o alla valigia, registrarlo tramite SmartThings Find e, in caso di smarrimento, condividere con la compagnia aerea un link contenente tutti i dati necessari alla localizzazione. Un approccio che permette al personale di rintracciare in modo più rapido e preciso il bagaglio disperso, sfruttando le tecnologie Bluetooth Low Energy (BLE) e Ultra Wide Band (UWB) integrate nella piattaforma di Samsung.

Vale la pena ricordare che il servizio SmartThings Find di Samsung può contare su una rete composta da oltre 700 milioni di dispositivi Galaxy diffusi a livello globale, un numero enorme che consente al sistema di triangolare e aggiornare la posizione degli SmartThag (e di smartphone, tablet, smartwatch e auricolari registrati) praticamente ovunque, migliorando sensibilmente l’affidabilità del servizio.

Un aspetto non secondario della nuova collaborazione riguarda la possibilità per gli utenti di utilizzare la voce Cambia immagine dispositivo, presente all’interno di SmartThings Find, per caricare una foto del proprio bagaglio; una funzione semplice ma decisamente utile quando si devono distinguere molti trolley simili tra loro o quando il personale della compagnia deve verificare che l’oggetto ritrovato sia effettivamente quello corretto.

Samsung considera Turkish Airlines un partner di lancio ideale, anche per la forte spinta all’innovazione digitale che da anni caratterizza la compagnia, ma non nasconde la volontà di estendere il servizio ad altre realtà del settore aereo. Dal canto suo, Turkish Airlines afferma di voler ampliare l’utilizzo di SmartThings Find anche in ambiti diversi dalla gestione dei bagagli, integrandolo in ulteriori servizi rivolti ai passeggeri e migliorandone l’esperienza complessiva.

Come dichiarato da Jaeyeon Jung, Vicepresidente esecutivo e Responsabile SmartThings Find di Samsung Electronics, l’obbiettivo è quello di aiutare i clienti a rimanere connessi e a proprio agio ovunque si trovino, attraverso partnership multisettoriali destinate a diventare sempre più frequenti. Una missione condivisa anche da Kerem Kızıltunç, Chief Information Technologies Officer di Turkish Airlines, che parla di nuove collaborazioni tecnologiche capaci di stabilire nuovi standard per il settore dell’aviazione.

Alcuni di voi avranno notato che negli ultimi anni i sistemi di tracciamento per i bagagli stanno diventando sempre più centrali per le compagnie aeree, soprattutto in un periodo in cui la puntualità e l’affidabilità del servizio rappresentano elementi competitivi fondamentali; la collaborazione tra Samsung e Turkish Airlines appare dunque come un tassello naturale di un ecosistema in continua evoluzione, nel quale hardware, software e intelligenza artificiale convergono per offrire esperienze sempre più fluide e intelligenti.