Dal prossimo dicembre, gli utenti europei di Google Pixel 9 e Pixel 10 avranno accesso a una delle funzioni più attese degli ultimi anni: l’invio di SMS via satellite anche senza copertura cellulare. Il merito è della nuova iniziativa di Orange, uno dei principali operatori europei, che ha scelto proprio i più recenti smartphone di Google per inaugurare questa rivoluzione.
La notizia arriva direttamente da Orange Francia, ma riguarda l’intero continente. L’operatore, attivo in oltre 25 Paesi in Europa e in Africa, lancerà ufficialmente il servizio “Satellite Message” l’11 dicembre 2025. E, almeno nella fase iniziale, solo i possessori di Pixel 9 e Pixel 10 potranno usarlo.
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Una collaborazione strategica con Skylo
Il progetto nasce dalla partnership tra Orange e Skylo, uno dei principali operatori globali di reti non terrestri (NTN). Skylo è già noto per la collaborazione con Google nello sviluppo delle funzioni di emergenza satellitari integrate sui Pixel e sulla nuova Pixel Watch 4, il primo smartwatch al mondo in grado di gestire comunicazioni “SOS” bidirezionali via satellite.
Grazie a questa cooperazione, Pixel 9 e Pixel 10 diventano quindi i primi dispositivi Android a supportare gli SMS satellitari tramite un operatore europeo. Nei mesi scorsi, alcune indiscrezioni avevano già anticipato la sperimentazione di questa tecnologia, ma ora arriva la conferma ufficiale.
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Copertura e disponibilità
Il servizio verrà reso disponibile non solo in Francia ma anche in altri 35 Paesi, tra cui anche l’Italia, Germania, Belgio, Svizzera, Stati Uniti e Canada. Gli utenti Orange con un abbonamento 5G o 5G+ potranno così inviare e ricevere messaggi di testo anche in aree prive di connettività tradizionale, come montagne, zone rurali o località costiere.
L’obiettivo, spiega l’operatore, è quello di eliminare progressivamente le “zone bianche” ossia quelle aree dove la rete mobile non arriva o risulta troppo instabile. In uno scenario d’emergenza o semplicemente in viaggio, la possibilità di restare connessi rappresenta un importante vantaggio in termini di sicurezza e praticità.
Una funzione inizialmente gratuita
Durante la fase di lancio, Orange offrirà il servizio in prova gratuita per sei mesi. A partire dal secondo semestre del 2026, l’abbonamento “Satellite Message” avrà un costo mensile di circa 5 euro. Si tratta di un prezzo tutto sommato contenuto, se confrontato con le soluzioni satellitari dedicate finora riservate a professionisti o utenti outdoor.
Vale la pena ricordare che Google aveva introdotto per la prima volta le funzioni di connettività satellitare con la serie Pixel 8, ma limitatamente ai messaggi d’emergenza in alcuni mercati. Con la famiglia Pixel 9 e soprattutto con la neonata serie Pixel 10, la tecnologia evolve e diventa finalmente disponibile anche in Europa, in collaborazione diretta con un operatore mobile.
Orange come apripista per l’Europa
Il ruolo pionieristico di Orange non sorprende: l’azienda francese è stata tra le prime in Europa a sperimentare tecnologie NTN nell’ambito 5G e a integrare servizi satellitari nel proprio ecosistema. Secondo le informazioni ufficiali pubblicate da Orange France, l’offerta sarà gradualmente estesa ad altri modelli compatibili nel corso del 2026.
Non è escluso che anche altri produttori, come Samsung, Xiaomi o OnePlus, possano aderire al programma sfruttando la stessa rete Skylo. Tuttavia, al momento, la prerogativa resta un’esclusiva del mondo Pixel, confermando l’intenzione di Google di posizionarsi come leader nella connettività avanzata.
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Pixel e l’evoluzione della connettività intelligente
Questa novità si inserisce perfettamente nel piano di Google di costruire un ecosistema sempre più intelligente e autonomo. Dopo aver reso standard Android una piattaforma capace di gestire in modo nativo le reti NTN, Big G punta ora a un futuro in cui la connessione non dipenderà più solo dalle torri cellulari o dal Wi-Fi.
Le funzioni satellitari dei Pixel 9 e 10 non sono pensate per sostituire la connettività classica, ma per integrarla in modo trasparente. In pratica, l’utente non dovrà fare nulla di complesso: se il telefono rileva l’assenza di segnale mobile, proporrà automaticamente l’invio del messaggio via satellite, mantenendo la conversazione testuale il più naturale possibile.

