Google continua a rivolgere molte attenzioni alla propria esperienza televisiva, questa volta concentrandosi su un dettaglio spesso trascurato: il telecomando. L’azienda ha infatti introdotto un nuovo modello di riferimento per i dispositivi Google TV, sviluppato con Ohsung Electronics e dotato di celle solari interne firmate Epishine. Il risultato è un telecomando che, come afferma la società, “non si scarica mai”.
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Google introduce un nuovo design pensato per la sostenibilità
Il nuovo telecomando, identificato come G32, nasce dall’iniziativa di Ohsung Electronics, partner ufficiale di Google per i modelli di riferimento. La vera novità è rappresentata dall’integrazione della tecnologia fotovoltaica di Epishine, che sfrutta la luce artificiale per mantenere l’alimentazione costante.
Come spiega Epishine nel comunicato ufficiale:
“Per il lancio di un nuovo telecomando Google TV, la tecnologia di alimentazione tramite luce di Epishine è stata selezionata attraverso Ohsung Electronics, fornitore ufficiale di telecomandi di riferimento di Google. Alimentando il telecomando con la luce ambientale interna anziché con batterie usa e getta, non si scarica mai. La collaborazione segna un cambiamento verso un design del prodotto più sostenibile e soluzioni energetiche più intelligenti.”
Una dichiarazione che evidenzia chiaramente la volontà di ridurre l’uso di batterie usa e getta e favorire un design più attento all’ambiente, senza compromettere però la funzionalità quotidiana.


Un’evoluzione coerente con la linea Google TV
Questo non è il primo tentativo di introdurre un telecomando solare nel mondo Google TV. Già nel 2023, Ohsung aveva collaborato con un altro fornitore per creare un modello simile, ma dal design più alto e ingombrante. Il nuovo G32, invece, mantiene dimensioni compatte e un’estetica più vicina al G10, uno dei modelli più diffusi tra i dispositivi Google TV, come la serie Onn di Walmart.
Il layout resta familiare con pulsanti principali nella parte centrale, un pad direzionale circolare e il tasto “Free TV” richiesto da Google come elemento standard nei nuovi controller. L’adozione del modulo fotovoltaico non ha alterato la disposizione né lo spessore complessivo, mantenendo un equilibrio tra praticità e innovazione.
Tempistiche e disponibilità
Al momento, il telecomando G32 non è ancora in vendita e non accompagna alcun dispositivo ufficiale. Tuttavia, Google prevede di renderlo disponibile come design di riferimento per i produttori partner, che potranno integrarlo nei futuri modelli di Google TV.
In base ai precedenti, è probabile che il telecomando arrivi anche sul mercato come accessorio indipendente, distribuito da terze parti. Non si tratta di un’idea completamente nuova, Samsung ha già introdotto un telecomando simile per i suoi televisori, ma questa mossa di Google indica la volontà di spingere l’intero ecosistema Android TV verso una maggiore efficienza energetica.
In fin dei conti, eliminare le batterie usa e getta dai telecomandi domestici può sembrare un dettaglio, ma su larga scala rappresenta un impatto ambientale notevole. Se adottato su vasta scala dai produttori partner, il G32 potrebbe evitare milioni di batterie destinate allo smaltimento ogni anno.
