Chi acquista uno smartphone o un tablet di Samsung spesso lo fa non solo per la dotazione tecnica o il design ma anche per il supporto software che il colosso coreano è in grado di garantire agli utenti, con aggiornamenti costanti e funzionalità esclusive.

Al momento gli sviluppatori di Samsung sono impegnati nell’ottimizzazione di One UI 8.5, la versione dell’interfaccia che sarà lanciata dal produttore il prossimo anno con la serie Samsung Galaxy S26.

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Nuovi dettagli su One UI 8.5

Stando a quanto emerge anche dall’ultima build di One UI 8.5 leaked, con tale versione dell’interfaccia potrebbero essere introdotti pure i riassunti delle notifiche e funzioni di prioritizzazione.

I riassunti delle notifiche saranno supportati in inglese, francese, tedesco, hindi, italiano, giapponese, coreano, polacco, portoghese, spagnolo, cinese semplificato, tailandese e vietnamita.

Ed ancora, i riassunti delle notifiche verranno generati in base alla cronologia delle notifiche delle ultime 24 ore e, al fine di garantire la privacy degli utenti, è probabile che vengano elaborati localmente sul dispositivo, senza inviare le informazioni a un server su cloud. Ciò significa che tale funzione richiederebbe hardware sufficientemente potente da eseguire modelli di intelligenza artificiale sul dispositivo e, pertanto, potrebbe non essere disponibile sui dispositivi di punta precedenti alla serie Samsung Galaxy S23.

Inoltre, è probabile che Samsung limiti le nuove funzioni alle lingue supportate (quella impostata come predefinita) e che One UI 8.5 dia priorità alle notifiche dei contatti preferiti.

Infine, sempre nel codice di One UI 8.5 sono stati trovati indizi relativi a una funzionalità di rilevamento delle truffe tramite IA:

<string name=”cu_scam_detection_suspicious_voice_detection”>Suspicious voice detection</string>
<string name=”cu_scam_detection_suspicious_voice_detection_description”>Using KT AI technology, it analyzes the caller’s voice during a call and warns you if it sounds similar to a potentially fraudulent or altered voice.</string>

La sigla KT fa pensare a Korean Telecom, operatore che potrebbe in una prima fase avere una sorta di esclusiva per tale funzionalità. Staremo a vedere.