Android 16 non è ancora tra noi, almeno in forma stabile, ma da più parti si dice che tra pochissimo inizieremo a toccare con mano Android 16 QPR1, il primo aggiornamento trimestrale della futura versione di Android atteso a settembre in forma stabile.

In attesa che “parta” il ciclo di sviluppo dedicato, probabilmente in occasione del Google I/O 2025, abbiamo già avuto modo di vedere tantissime novità che debutteranno con questo aggiornamento, inclusa una nuova modalità di Schermo Diviso che Google sta sviluppando, per migliorare il multitasking, prendendo ispirazione da una funzionalità della OxygenOS 15 di OnePlus.

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Android 16 QPR1: non chiamatelo aggiornamento trimestrale

Nonostante si tratti (sulla carta) di un aggiornamento trimestrale, Android 16 QPR1 rischia di configurarsi come uno degli aggiornamenti di Android più significativi degli ultimi anni.

Il primo rilascio del sistema operativo di nuova generazione sui Pixel avverrà nel mese di giugno ma per conoscere le grandi novità sul fronte dell’estetica (e non solo) dovremo attendere la seconda parte del 2025, potenzialmente proprio Android 16 QPR1.

Oltre alla nuova grafica, ci sono tante altre novità in lavorazione. All’elenco, che riportiamo di seguito, si aggiunge una interessante novità, scovata dal noto insider Mishaal Rahman (via Android Authority), con cui il team di sviluppo punta a migliorare il multitasking sugli smartphone Android.

Google prende in prestito la funzionalità Open Canvas da OnePlus

Attualmente, il sistema operativo Android (nell’interpretazione “stock” fatta da Google) permette di aprire due finestre in modalità Schermo diviso: le due app possono essere aperte per occupare ciascuna il 50% dello spazio disponibile (modalità 50:50) o per occupare una il 70% e una il 30% (in modalità 70:30 o 30:70), privilegiando quindi una delle due sull’altra.

Il team di sviluppo sta però lavorando per sostituire il rapporto 70:30 con il nuovo rapporto 90:10, in cui una delle due app occuperà il 90% dello spazio disponibile (e quindi risulterà completamente utilizzabile) mentre l’altra sarà relegata al restante 10%; di conseguenza l’app secondaria risulterà inutilizzabile e, addirittura, inutile sul fronte delle informazioni utili che possono essere visualizzate.

Android 16 QPR1 - Work in progress - Multitasking 90-10

La nuova implementazione, tuttavia, è pensata per far sì che, effettuando un tap sull’app aperta sul 10% dello schermo, essa automaticamente verrà estesa per occupare il 90% dello schermo (mentre l’altra verrà ridotta alla restante parte). Non verrà cambiata la posizione delle app: quella aperta nella parte inferiore rimarrà sotto, quella aperta nella parte superiore rimarrà sopra.

Gli utenti potranno così passare da un’app all’altra con un tap, senza bisogno di usare gesture o accedere alla schermata delle app recenti. Il seguente video mostra la funzionalità in azione (oltre a una breve spiegazione) con l’utilizzo di Google Chrome e Google Keep.

Non è la prima volta che sentiamo parlare di qualcosa del genere per due motivi: le prime evidenze erano emerse già dopo il rilascio della Developer Preview 2 di Android 16; si tratta di una funzionalità per migliorare il multitasking chiaramente ispirata alla funzionalità Open Canvas di OnePlus, portata al debutto da OnePlus Open e poi estesa a un maggior numero di dispositivi con la OxygenOS 15.

Il fatto che sulla Beta 4.1 di Android 16, probabilmente l’ultima prima del rilascio in forma stabile, non sia ancora abilitata questa novità, lascia intendere che Google la stia tenendo in caldo per il rilascio in un secondo momento, magari proprio con Android 16 QPR1.