Torniamo a parlare di WhatsApp, che continua a essere un cantiere aperto con il team di sviluppo che lavora costantemente a migliorie, nuove funzioni e correzioni col fine ultimo di offrire agli utenti un’esperienza completa e matura. Come sempre, la versione Beta dell’app non smette praticamente di aggiornarsi con funzionalità che verranno in futuro implementate nella versione stabile destinata a tutti.
Nelle recenti settimane WhatsApp Beta ha accolto alcune interessanti novità tra cui gli avatar generati con Meta AI, migliorie alle chiamate vocali e la possibilità di creare promemoria con Meta AI.
Prima di entrare nel merito del nuovo aggiornamento, vi ricordiamo che potete trovare tutte le ultime notizie sull’app di messaggistica più famosa al mondo nelle nostre pagine dedicate a WhatsApp per Android e a WhatsApp per iOS e Desktop.
La novità di oggi riguarda una funzione ancora in via di sviluppo di cui vi abbiamo parlato negli scorsi giorni ovvero Advanced Chat Privacy, la suite di funzionalità (in costante aumento), che apporterà un livello avanzato di privacy all’interno delle conversazioni aggiungendo alcune funzioni.
Ebbene, nelle scorse ore, grazie alla versione 2.25.11.2 di WhatsApp distribuita tramite il Google Play Beta Program apprendiamo che l’app informerà gli utenti ogni qualvolta un membro della chat modificherà l’opzione di privacy avanzata.
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WhatsApp vuole rendere le conversazioni più trasparenti e sicure con questa novità
Come scovato dai colleghi di WABetaInfo, la versione 2.25.11.2 di WhatsApp Beta dunque, come accennato, porta in dote un sistema di notifiche che si occuperà di informare gli utenti all’interno di una chat di eventuali modifiche alle impostazioni di Advanced Chat Privacy da parte di uno dei membri della conversazione; siano esse modifiche o una semplice attivazione o disattivazione.
Un’aggiunta del genere pertanto garantisce la trasparenza all’interno della chat, poiché tutti i partecipanti sapranno che lo stato della privacy della conversazione è tornato alle impostazioni originali, consentendo agli utenti di scegliere se salvare automaticamente i contenuti multimediali nella galleria del proprio dispositivo, o anche se modulare il tono della conversazione o il tipo di file da inviare in base al livello di privacy della chat stessa in un determinato momento.
Ciò significa che se il destinatario riceve immagini o video in una conversazione con qualcuno che ha abilitato questa impostazione, i file multimediali non verranno salvati automaticamente nella galleria del dispositivo. Ovviamente questa restrizione si applica già alle chat con messaggi a scomparsa ma, con un aggiornamento futuro, si dovrebbe estendere agli utenti che abilitano la funzionalità avanzata di privacy della chat notificandoli in tempo reale del cambiamento dello stato di privacy della conversazione.

Un altro strato di protezione sarà dato dal limitazione dell’esportazione della cronologia della chat con la persona che ha attivato la nuova funzione; altre opzioni legate a essa sono la limitazione dell’inoltro dei messaggi della chat verso altre conversazioni o gruppi e una restrizione di Meta AI che non potrà essere richiamato all’interno della conversazione in cui uno dei due utenti ha attivo il servizio di Advanced Chat Privacy.
Sottolineiamo che Advanced Chat Privacy sarà facoltativa pertanto sarà possibile abilitarla in chat specifiche in base alle proprie esigenze.
Ogni utente potrà scegliere se abilitare o meno la funzionalità direttamente dalla schermata delle informazioni della chat e può essere gestita da chiunque in una conversazione, come i messaggi a scomparsa. Detto ciò, ogni tipo di modifica, attivazione o disattivazione di Advanced Privacy Settings verrà notificata a tutti i partecipanti della chat onde evitare brutti scherzi e prevenire che contenuti o messaggi di carattere sensibile possano fuoriuscire dalla conversazione stessa.
In generale, WhatsApp è ormai luogo di ogni tipo di conversazione, dalle più leggere alle più serie e delicate, pertanto, aggiungere un livello di sicurezza extra a esse rappresenta un grande passo avanti nell’aumentare la sensazione di privacy degli utenti.
Pertanto, quando si interagirà con qualcuno che ha questa opzione attiva, le restrizioni si applicheranno a entrambe le parti, anche se un utente non ha abilitato la funzionalità.
La funzione in questione, come accennato in apertura è attualmente in via di sviluppo e sbarcherà sull’app in una versione futura di WhatsApp Beta.
Come aggiornare WhatsApp e iscriversi al programma Beta
Come anticipato, la funzione è attualmente in via di sviluppo pertanto non è disponibile provarla, neanche ai beta tester.
Nonostante questo, nell’attesa del suo arrivo potrete verificare di avere installato la versione più recente dell’app direttamente dal Google Play Store, cliccando sul badge sottostante.
Per quanto riguarda WhatsApp Beta, attualmente il programma di test è al completo, dunque, qualora voleste provare le novità proposte da WhatsApp Beta dovrete procedere con l’installazione manuale dei relativi file APK, scaricabili dal portale APK Mirror (la cui pagina dedicata è raggiungibile cliccando su questo link).
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