L’integrazione di Google Tasks in Calendar che abbiamo da poco annunciato è ampiamente implementata nei device Android (e non in quelli iOS) grazie a un aggiornamento lato server di Google Calendar. Con la versione 2024.46.1 di Google Calendar per Android, infatti, sono state implementate le modifiche previste.

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Qual è il futuro di Google Tasks?

Google Calendar integrazione Tasks-1

Con questo aggiornamento la barra superiore di Google Calendar mostra nell’angolo in alto a destra quattro icone, tutte essenziali per l’utilizzo dell’app. Si tratta del selettore dell’account (leggermente più grande delle altre), quindi proseguendo verso sinistra quella di Tasks, quella della data di oggi e la lente d’ingrandimento per la ricerca degli eventi.

Per molti aspetti, si tratta di una soluzione che riempie completamente la barra superiore, ma è inevitabile dato che tutte le icone sono indispensabili. Premendo sull’icona di Tasks si apre la relativa schermata con le Attività e l’esperienza d’uso è identica a quella dell’omonima app.

Inoltre, l’aggiornamento di Google Calendar mantiene la funzione del tasto FAB per creare esclusivamente attività associate a una data specifica. Non può essere usato per creare attività senza una scadenza o un orario. Per creare questo tipo di appuntamento è necessario accedere alla sezione “Attività” dove c’è la relativa opzione per farlo. Quando si cambia account Google nella sezione “Attività” la modifica si estende anche all’app Google Calendar (e viceversa) garantendo che l’esperienza d’uso dei due strumenti sia sempre sincronizzata e non ci siano rischi di confusione. Similmente se si esce dall’applicazione, sia nella schermata Tasks che in quella Calendar, quando si rientra si ritorna alla schermata precedentemente chiusa.

Google Calendar integrazione Tasks-6

Tra le peculiarità di questa versione c’è anche l’assenza del widget “Elenco” di Tasks in Google Calendar. Questo è uno dei, a dire il vero pochi, motivi per cui ha senso continuare a tenere installata e utilizzata l’app Tasks. Con una riprogettazione di Material You questo limite potrebbe essere superato e a quel punto probabilmente l’app di Google Tasks non avrebbe più motivo di esistere essendo tutte le sue funzioni ormai ampiamente integrate in Google Calendar.