Qualche giorno fa vi abbiamo riportato una notizia che certamente avrà reso felici diversai utenti, il famoso gioco Flappy Bird sembra sia pronto per tornare sugli smartphone di molti fan appassionati, tuttavia, pare che ci siano alcune stranezze dietro il ritorno del popolare gioco. Scopriamo insieme cosa non convince.
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Il ritorno di Flappy Bird sembra volto a spingere le criptovalute
Se non avete mai sentito parlare di Flappy Bird probabilmente avete trascorso gli ultimi anni in una caverna su Marte, si tratta di un gioco per smartphone che circa 10 anni fa ha raggiunto una popolarità mostruosa, grazie ad una grafica retrò e ad un gameplay estremamente minimali è stato in grado di attirare a sé schiere di giocatori, tanto da fruttare qualcosa come 50.000 dollari al giorno al suo sviluppatore.
Nel febbraio 2014 il creatore del gioco decise di ritirare l’app da tutte le piattaforme, sostenendo che creava troppa dipendenza e frustrazione. A quanto pare lo sviluppatore originario, Dong Nguyen, non ha nulla a che vedere con il ritorno di Flappy Bird, visto che si è premurato di sottolineare la propria estraneità sul popolare social network X (ex Twitter) con la seguente dichiarazione: “No, I have no related with their game. I did not sell anything. I also don’t support crypto“.
The Flappy Bird Foundation produrrà il reboot per conto di Gametech Holdings LLC, la software house dietro l’annuncio del ritorno del gioco che ha dichiarato di aver acquisito i diritti del marchio; tuttavia sembra che la società se ne fosse impossessata quando questo era stato considerato “abbandonato”, portando al cambio di “proprietà” e a questo nuovo riavvio.
In seguito all’annuncio in molti hanno iniziato a indagare sulla faccenda, mettendo in evidenza diversi legami con le criptovalute: sembra che l’annuncio del gioco su Telegram fosse stato condiviso da un account con legami con account di criptovalute sospetti, una pagina sul sito web del reboot è stata individuata con “$Flap”, un token crittografico che sembra essere legato a Solana, o ancora una versione del gioco ospitata sul sito web è piena di riferimenti a crypto e Web3.










In seguito a tutte le evidenze mostrate sul web, il trailer del gioco su YouTube è stato impostato su privato, impedendo di fatto a chiunque di prenderne visione, mentre il sito web Flappybird.org risulta tutt’ora raggiungibile (almeno nel momento in cui scriviamo).
