Conosciamo tutti molto bene Google Drive, il servizio di cloud storage del colosso di Mountain View rappresenta un valido strumento per diversi utenti, sia a livello personale che lavorativo. L’azienda è costantemente impegnata nel miglioramento del servizio in questione, di recente per esempio abbiamo visto come il servizio abbia iniziato a testare le categorie per organizzare i file, nonché ad introdurre una home page rinnovata nella versione web.

Quest’oggi vediamo insieme altre due novità, una già intravista a ottobre dello scorso anno e un’altra che farà felici tutti coloro che sono soliti avviare la riproduzione di file video direttamente in Drive.

Google Drive accelera la riproduzione dei video

Qualora aveste mai utilizzato Google Drive per riprodurre dei file video, vi sarete sicuramente accorti di come il servizio offerto da Google non fosse propriamente all’altezza, lunghi tempi per l’avvio del contenuto e buffering continui rendevano straziante l’esperienza d’uso.

Fortunatamente Big G ha deciso di metterci una pezza, annunciando alcuni miglioramenti che faranno sicuramente felici gli utenti: nello specifico sono state abilitate la generazione e la riproduzione di transcodifiche video Dynamic Adaptive Streaming over HTTP (DASH) per tutti i nuovi video caricati su Google Drive. Ciò si traduce in una riproduzione a bitrate adattivo, che consente agli utenti di ricevere una riproduzione a risoluzione più alta o più bassa in base ad aspetti come la qualità della rete locale.

Grazie alle modifiche apportate gli utenti possono beneficiare di miglioramenti nel tempo di partecipazione (il tempo necessario dal clic su Riproduci all’avvio effettivo della riproduzione) e di una riduzione del re-buffering, sia nella riproduzione normale che durante la riproduzione a velocità più elevate. Al momento, è bene sottolineare che tali modifiche saranno valide solo per i nuovi video caricati su Drive, ma Google ha già annunciato l’intenzione di estendere la novità anche ai video esistenti entro la fine dell’anno.

La nuova UI per la ricerca dei file in Drive si espande, partendo da iOS

Come anticipato in apertura, avevamo già visto ad ottobre dello scorso  anno come Google avesse avviato i test per l’implementazione di una nuova interfaccia grafica per la ricerca dei file in Drive, con lo scopo di migliorare l’esperienza di ricerca.

Ebbene, gli utenti iOS sono i primi a poter beneficiare della nuova UI per la ricerca dei file in forma stabile ma, per stessa ammissione di Google, la novità in questione verrà presto resa disponibile anche su Android.

Come potete notare dalle immagini nella galleria qui sopra, i miglioramenti includono una semplificazione del modo in cui si accede ai filtri per la ricerca introducendo categorie di filtri accessibili direttamente sotto la barra di ricerca (che includono filtri per Tipo di file, Proprietari e Ultima modifica), vengono proposti filtri di ricerca pertinenti in base alla digitazione, viene infine aggiunta un’opzione per perfezionare ulteriormente la ricerca dopo aver raggiunto la pagina dei risultati.

Come già accennato, le novità in questione sono al momento disponibili per i clienti Google Workspace, gli abbonati a Google Workspace Individual e gli utenti con account Google personali che utilizzano dispositivi iOS; nel prossimo futuro le novità verranno rese disponibili anche per Android.

Qualora non voleste perdervi tutte le novità introdotte da Google in Drive, potete controllare l’eventuale presenza di aggiornamenti direttamente dal Play Store, grazie al badge sottostante.

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