Google Arts & Culture è una risorsa molto interessante che permette — tra le altre cose — di lanciarsi alla scoperta del patrimonio artistico e culturale di luoghi lontani ma anche vicini e di recente ha accolto anche un piccolo pezzo d’Italia: la splendida Puglia ospita ben tre siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO e di recente sono approdati sulla piattaforma di Google.

Negli ultimi mesi vi abbiamo segnalato i rinnovamenti grafici di Google Arts & Culture, ma soprattutto vi abbiamo riportato l’arricchimento del suo database con un omaggio al genio di Leonardo da Vinci. Ebbene, anche questa volta entra in gioco l’Italia, con le sue bellezze che da sempre attirano e incuriosiscono gli sguardi del mondo.

Nel caso di specie, come detto, è la Puglia ad essere protagonista: ognuna delle sei province della regione — Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto e Barletta-Andria-Trani — pullula di paesaggi da cartolina e splendide coste, ma anche di arte, storia e reperti tutti da scoprire. In particolare, Google Arts & Culture permetterà al mondo intero di conoscere più da vicino i siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO: Castel del Monte, Monte Sant’Angelo e gli immancabili Trulli di Alberobello.

Partiamo da questi ultimi, che sono indubbiamente il più famoso dei tre siti: i Trulli di Alberobello sono situati nella Valle d’Itria, in una piccola città famosa per le sue iconiche costruzioni in pietra con tetto a cono, i trulli appunto. Si tratta di un esempio eccezionale di costruzione a secco, una tecnica di costruzione preistorica; le prime tracce di insediamenti umani nella zona di Alberobello risalgono a circa mille anni fa, pertanto è probabile che la costruzione dei trulli sia iniziata in quel periodo, sebbene la loro forma caratteristica sia nettamente più antica. Ecco la pagina dedicata per visitarli virtualmente grazie a Google.

Passando oltre e percorrendo altre pagine di storia, Monte Sant’Angelo è — come spiegato da Luca Scandale, Director General of Pugliapromozione — “uno dei luoghi di potere che testimoniano le grandi conquiste dei Longobardi, i quali migrarono dal Nord Europa in questo sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO”. Inutile dire che il santuario dedicato all’Arcangelo Michele era meta di fedeli di ogni estrazione sociale, dai re ai papi, passando per pellegrini e santi, storici e crociati. Le splendide porte in bronzo della basilica, una volta superato il cortile di Monte Sant’Angelo, danno accesso alla famosa Grotta di San Michele Arcangelo. Per maggiori dettagli, visitate questo link.

Infine, a sud di Andria sorge Castel del Monte, un autentico capolavoro di architettura medievale che guarda vigneti, uliveti, boschi e campi di orchidee dall’alto di una collina rocciosa. Ecco come il sito viene descritto nelle parole di Scandale: “È una costruzione insolita e unica. La sua posizione, la perfetta forma ottagonale e la planimetria rigorosa, insieme a l’armoniosa fusione di elementi culturali nordeuropei, musulmani e classici, sono un riflesso unico dell’ampia formazione e della visione culturale del suo fondatore, l’imperatore Federico II”. Vi siete incuriositi? Ecco il link per saperne di più.

Tutte le risorse di Google Arts & Culture dedicate ai siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO della Puglia sono disponibili a questa pagina.

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