Anche quando non assistiamo al rilascio di particolari funzionalità, il team di sviluppatori di Google è costantemente impegnato non solo nel miglioramento dei servizi offerti, ma anche nella tutela della privacy degli utenti; proprio in questo contesto trova spazio una gradita novità annunciata dall’azienda attraverso un post sul blog dedicato agli sviluppatori.
Lo scopo della novità introdotta è quello di offrire agli utenti maggiore controllo, aumentare la trasparenza e ridurre l’ambito di accesso ai dati privati, andando ad aumentare la diffusione di una funzione introdotta lo scorso anno con Android 13 (e poi resa disponibile in diverse app), ovvero il selettore di foto per Android, anche sui dispositivi più datati.
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Google porterà il nuovo selettore multimediale anche sugli smartphone con Android 4.4 KitKat
Il selettore di foto, o selettore multimediale, introdotto con Android 13 è un’interfaccia navigabile che presenta all’utente la propria libreria multimediale, ordinata per data dalla più recente alla meno recente, e si integra perfettamente con l’esperienza delle applicazioni utilizzate senza richiedere autorizzazioni di archiviazione multimediale.
Gli utenti hanno così facoltà di sfogliare la propria galleria multimediale concedendo alle applicazioni solo l’accesso ad elementi specifici, si tratta di una funzione molto comoda anche per gli sviluppatori, che non hanno più necessità di implementare all’interno delle proprie applicazioni un apposito selettore interno, ma possono affidarsi a quello integrato in Android, limitandosi all’inclusione di poche righe di codice con la libreria di supporto.
Il nuovo selettore è attualmente disponibile solo per gli smartphone più recenti ma, come anticipato, Google ha annunciato che renderà disponibile questa funzionalità per tutti i dispositivi equipaggiati con almeno Android 4.4 KitKat, versione del sistema operativo rilasciata ormai 10 anni fa.
Un ulteriore vantaggio è rappresentato dall’integrazione di servizi cloud come Google Foto direttamente nel selettore, come specificato dall’azienda:
Entro la fine dell’anno, il selettore di foto supporterà perfettamente i provider di archiviazione cloud come Google Foto, consentendo agli utenti di selezionare i propri contenuti remoti senza dover uscire dall’app e senza alcuna modifica del codice da parte degli sviluppatori.
Insomma, l’atteggiamento di Google nei confronti dei dispositivi più datati è sicuramente lodevole, l’azienda tenta di non lasciare indietro nessuno anche dopo che sono trascorsi 10 anni, anche se gli smartphone in questione probabilmente non se la passano proprio bene ad oggi è comunque un’aggiunta gradita.
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