Recensione Xiaomi Amazfit Watch: lo smart-sportwatch completo e conveniente

Recensione Xiaomi Amazfit Watch: lo smart-sportwatch completo e conveniente
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Recensione Xiaomi Amazfit Smartwatch by Huami – Devo ammettere che non mi ero interessato più di tanto a questo prodotto, proveniente dalla cina e realizzato da Huami, controllata di Xiaomi.

Poi il suo successo globale, il lancio della versione PACE dedicata al mercato americano e una community attivissima in Italia mi hanno fatto ricredere, per cui ho deciso di procurarmene uno per testarne le caratteristiche e potenzialità.

Ne è emerso un prodotto molto interessante, completissimo dal punto di vista hardware tanto da mettere realmente in imbarazzo gli ultimi smartwach provati come Huawei Watch 2 o Samsung Gear S3, ben realizzato e con un software tutto da scoprire.
Nel contempo i miei dubbi si sono rivelati fondati perché ho visto anche tante possibilità inespresse, bug, aggiornamenti in arrivo e poca concretezza.

Se siete sportivi o semplicemente vi interessa un fitness tracker evoluto allora vale la pena dare uno sguardo a questa recensione.

Video recensione Xiaomi Amazfit Smartwatch

Ergonomia, design e materiali

Amazfit ha un diametro di 45 mm e un peso di 53 grammi. La parte inferiore è in plastica mentre la cassa è in ceramica e protegge un vetro protettivo Gorilla Glass.

Il cinturino fornito è in gomma con una colorazione arancione particolarmente sportiva, è decisamente comodo durante l’attività sportiva ma anche nella quotidianità.
E’ leggermente elastico e si può sganciare facilmente per essere lavato o addirittura sostituito con un qualsiasi cinturino da 22 mm.

Non è troppo grande, sta bene al polso anche delle persone magre. Certo l’arancione del bracciale è vistoso ma con un giro su Amazon per pochi Euro potrete portarvene a casa una versione in metallo, magari nero in ceramica per sposarsi alla perfezione con la cassa.

Particolare degno di nota e immancabile per uno sportwatch è la certificazione IP67 contro acqua e polvere.

Hardware e connettività

Amazfit smartwatch è equipaggiato con WiFi b/g/n, Bluetooth 4,1, GPS (AGPS e GLONASS). E’ spinto da un processore dual core da 1,2 GHz a cui si aggiungono 512 MB di RAM e 4 GB di spazio di archiviazione.

Ciò che lo rende particolarmente interessante è la dotazione di sensori: accelerometro, giroscopio, magnetometro, luminosità e sensore PPG per il battito cardiaco per il monitoraggio della pratica sportiva.

Il display è di tipo trans-reflective, circolare da 1,34 pollici con risoluzione 300 x 300 pixel. La sua particolare tecnologia lo rende visibile alla perfezione sotto il sole, anzi, più c’è luce e meglio si potrà leggere.

Autonomia

Questa è la vera key feature di Xiaomi/Huami Amazfit, ciò che lo eleva sopra al gruppo compatto di smartwatch che non va oltre i due giorni di attività.

Sfrutta i 280 mAh per rimanere acceso per una decina di giorni con alcune notifiche abilitate e monitoraggio dell’attività quotidiana e del sonno, ma con rilevamento continuo del battito disabilitato.

Da questo traguardo poi bisogna limare in base alle attvità sportive che andrete a registrare, tenendo a mente che con ogni sensore abilitato e con il tracciamento GPS è capace di garantire circa 10-12 ore di autonomia.

Area sportiva

Amazfit è in grado di registrare corsa e bici all’aperto e al chiuso, trail running e sessioni su macchina ellittica in palestra.

La precisione del GPS è buona, almeno quando basta per avere un idea precisa della distanza percorsa (sbaglia al massimo di qualche centinaia di metri andando in bici). Lo stesso non si può dire della stima sulla velocità istantanea e media con cui vi state muovendo, inoltre più questa aumenta e più gli errori si dilatano.

Correndo ad un ritmo medio di 5 min/Km potrebbe segnalarvi anche +-1 min mentre in bici ha registrato velocità massime superiori ai 100 Km/h quando chiaramente non è possibile che io abbia raggiunto quella velocità.

A fine sessione fornirà un quadro più attendibile, sempre a patto che vi ricordiate di stoppare la registrazione se state facendo una pausa.

L’attendibilità è quella che ci si potrebbe aspettare da un PPG al polso senza particolari specifiche, ovvero bassa. Vi potrà aiutare a capire mediamente l’andamento del ritmo cardiaco ma non aspettatevi di poter trarre conclusioni precise e significative.

Un paio di consigli per migliorare l’efficienza del sensore sono quelli di stringere molto il cinturino e posizionarlo ad una certa distanza dalla mano. Per il resto fidatevi il giusto ma non spaventatevi se improvvisamente il vostro cuore dovesse schizzare oltre i 200 bpm.

Nella versione Amazfit PACE è possibile sincronizzare i report sportivi con STRAVA, questo vi darà modo di avere una visualizzazione chiara e semplice dei dati, diversamente dovrete fare affidamento a MiFit o semplicemente a ciò che viene indicato sul display, in entrambi i casi non proprio il massimo.

Da Huami fanno sapere che il lavoro di sviluppo dell’app Amazfit Watch procede a gonfie vele e l’obiettivo è quello di integrare tante altre funzioni e soprattutto una grafica esaustiva per i report delle sessioni di sport.

Lato smartwatch gli aggiornamenti sono continui, per esempio ora è possibile precaricare delle tracce GPX da seguire durante il trail running ma la funzione ha ancora diversi bug.

Il monitoraggio del fitness è piuttosto accurato, otterrete una buona stima dei passi, delle calorie e della qualità del sonno.  Il tutto si potrà rivedere sull’app Amazfit anche se le statistiche non sono complete come per fitness tracker più noti.

Area smart

In questo ambito Amazfit potrebbe certamente essere migliore, possiamo tranquillamente dire che è tanta potenzialità ma poca praticità. A bordo ha una versione modificata di Android, simile ad Android Wear ma inferiore dal punto di vista delle funzionalità.

E’ possibile però installare le app tradizionali per cui in futuro chissà quali funzioni potrebbero essere abilitate. Al momento si possono cambiare watch faces, (qui trovate qualche Watchfaces e altre) collegare un paio di cuffiette Bluetooth, collegare alla rete WiFi per ricevere aggiornamenti e quant’altro.

Infine si possono ricevere tutte le notifiche con una visualizzazione  chiara e completa, però non è possibile rispondere.

Per ora Amazfit può fare questo ma online si sta sviluppando una community incredibile e attiva, che è stata capace di trovare il modo di interscambiare il software di Amazfit cinese e Amazfit PACE, tradurre in italiano tutto il firmware e addirittura installare custom ROM complete.

Amazfit si è trasformato in una sorta di oggetto di culto per smanettoni e per appassionati e in questo momento troverete materiale in abbondanza con cui passare le vostre serate nel tentativo di sfruttare tutte le potenzialità del prodotto.

Qualche consiglio e link utile

In commercio ci sono due varianti, cinese e americana, quale comprare? A livello hardware sono identiche, a cambiare è il software che nella versione cinese vi obbligherà a un po’ di operazioni per installare le app corrette sul telefono accoppiato e per la traduzione in italiano.

Generalmente la versione cinese costa un po’ meno online, per cui ve la consigliamo se avete un minimo di dimestichezza con il PC.

Quando riceverete lo smartwatch non correte immediatamente ad aggiornarlo, fate un salto a visitare i link proposti a seguire.

A tal proposito è d’obbligo l’iscrizione al gruppo: Xiaomi Amazfit Smartwatch “ITALIA” dove troverete tutte le informazioni aggiornate che vi occorrono per utilizzare al meglio l’orologio e che io stesso ho sfruttato per preparare questa recensione.

Altro sito su cui fare una visita è quello di Nicola Sagliano, ovvero colui che ha creato i tool necessari per la traduzione in italiano e tante altre guide fondamentali.

In conclusione

Concludiamo la recensione di Xiaomi Amazfit con una riflessione generale sul prodotto, proposto mediamente attorno ai 130 € per la variante cinese.

Devo ammettere che mi sono divertito nel testing di questo smart-sportwatch (azzardiamo un neologismo per l’occasione), un gadget che farà felici tutti gli smanettoni e regalerà serate dedicate al modding del proprio amato orologio.

Ve lo consigliamo senza alcun dubbio se rientrate in questa categoria mentre non ve lo consigliamo se state cercando un prodotto perfettamente funzionante e già maturo. In questo caso dovete mettere in conto di rinunciare ad alcune specifiche o accettare di spendere di più.

Non è perfetto, ha ancora tanti bug e con ogni aggiornamento qualcosa viene risolto e altri problemi nascono, vi obbligherà a qualche smanettamento forse di troppo ma se volete fare l’acquisto ragionato, quello da “poca spesa e tanta resa” allora di certo non troverete di meglio e anzi, ve ne innamorerete.

Potete acquistare Xiaomi Amazfit su Gearbest a 127€

Pagella

9.0
Ergonomia
9.0
Hardware
7.2
Software
8.3
Display
9.0
Batteria
9.0
Qualità/Prezzo
8.0
Materiali
7.0
Esperienza Utente
8.5
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