Anche se il riconoscimento con il volto è presente su Android fin dai tempi di Ice Cream Sandwich, è solo dallo scorso anno che la funzione è ritornata in auge, ancora una volta per merito di Apple che l’ha scelta come metodo principale di sblocco per iPhone X.

Samsung invece ha deciso di puntare maggiormente sullo sblocco attraverso il riconoscimento dell’iride, lanciando la funzione con lo sfortunato Samsung Galaxy Note 7 e riproponendola in seguito sui propri flagship, anche su Samsung Galaxy S9 e Samsung Galaxy S9 Plus.

Presto anche la versione stock di Android potrebbe includere tutto il necessario per il riconoscimento dell’iride, come testimoniano alcuni commit inviati recentemente nell’AOSP. A caricarli sono stati gli ingegneri di Fingerprint Cards, compagnia che sviluppa tecnologie di riconoscimento biometrico, tra cui ovviamente tutto il necessario per il riconoscimento dell’iride.

Al momento è stata creata solamente la struttura e manca ancora buona parte del codice, che non è ancora stato integrato nell’AOSP, ma è possibile che molto presto anche con Android Stock sarà possibile implementare una nuova funzione di sicurezza, a tutto vantaggio dei produttori che vorranno implementarla nei loro dispositivi.

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