Android O, la nostra video anteprima: tante novità gustose!

Android O, la nostra video anteprima: tante novità gustose!
{ "img": {"small":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Android_O_1_tta-460x259.jpg","medium":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Android_O_1_tta-635x357.jpg","large":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Android_O_1_tta.jpg","full":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Android_O_1_tta.jpg","retina":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Android_O_1_tta.jpg"}, "title": "Android O, la nostra video anteprima: tante novit\u00e0 gustose!" }

Inaspettatamente Google ha rilasciato oggi una prima beta di Android O destinata agli sviluppatori.
Big G vuol così farci assaggiare un pezzo del futuro aggiornamento del robottino verde, con buone probabilità destinato a chiamarsi “Oreo”.

Abbiamo già visto nel nostro precedente articolo tutte le novità di Android O, direttamente dal changelog ufficiale; noi però non abbiamo saputo resistere e l’abbiamo installata sul nostro fidato Google Pixel XL, con tutta la curiosità e le aspettative del caso.

Si tratta di una prima beta, non stabile e utilizzabile tutti i giorni, però le novità sono interessanti e meritano 5 minuti del vostro tempo per avere un assaggio di ciò che arriverà, a partire dal terzo trimestre 2017, sui primi smartphone Android Pure Google.

Video anteprima Android O

A primo impatto le novità sono diverse e vanno tutte in una unica direzione: la semplicità.
E non potremmo che essere d’accordo con Google nella scelta della via intrapresa, ci è subito sembrato di trovarci di fronte un sistema semplice ed immediato, una organizzazione dei menù ben studiata e razionale.

Non mancano alcune chicche come la possibilità di posticipare le notifiche, i temi o le scorciatoie personalizzate in lock screen.
D’altra parte sussistono ancora diverse incognite, primo fra tutti un display ambient svuotato di tutto o la nuova organizzazione in categorie delle notifiche.

La bontà di Android O si vedrà nel tempo anche grazie ad alcune modifiche nella gestione delle app in background non direttamente tangibili e votate nettamente al risparmio energetico.

In quanto a reattività il Google Pixel XL si è mosso bene, ma è troppo presto per dare un giudizio, certo difficilmente potrà peggiorare.

Come installare Android O?

Pur essendo al momento Android O in versione Beta, e quindi destinata esclusivamente agli sviluppatori per aggiornare le proprie applicazioni, chiunque sia in possesso di uno degli smartphone compatibili può installare il nuovo software e provarlo. La procedura non è complessa ma richiede alcune conoscenze di base del modding Android, nel caso ne foste sprovvisti vi sconsigliamo di procedere o potete prima informarvi sul nostro Forum.

Se invece volete procedere potete scaricare la factory image dal sito Google per il vostro smartphone e seguire le istruzioni che trovate in questa nostra video guida: Sblocco bootloader e flash factory image su dispositivi Nexus, la nostra video guida aggiornata

Condividimi!