Dopo mesi di indiscrezioni e un programma beta già bello che avviato, è ora ufficiale che Android 16 arriverà in versione stabile a partire dal mese di giugno. A confermarlo è la stessa Google durante l’evento The Android Show, in cui sono state mostrate diverse novità interessanti per il robottino verde.
Questa conferma dimostra ancora una volta come Google stia radicalmente cambiando e accelerando i tempi di rilascio dei major update del suo sistema operativo. Già a novembre diverse testate avevano ipotizzato un rilascio in versione stabile dell’aggiornamento per il mese di giugno, complice anche il programma beta iniziato prima del previsto che, seguendo la roadmap ufficiale, sarebbe andato a terminare proprio all’inizio del periodo estivo.
Motorola edge 60, 8/256 GB
50+50+10MP, 6.67'' pOLED 120Hz, Batteria 5200mAh, ricarica 68W, Android 15
Il Material 3 Expressive arriverà in un secondo momento
Come da tradizione, l’aggiornamento sarà inizialmente riservato ai dispositivi Pixel supportati, per poi arrivare sugli smartphone degli altri produttori nel corso dei mesi a venire. Chi però sperava di vedere in azione sul proprio dispositivo il nuovo Material 3 Expressive, annunciato e mostrato proprio in occasione del The Android Show, rimarrà deluso: la nuova interfaccia grafica di Android non farà parte della prima versione stabile di Android 16.
È molto probabile che la nuova filosofia di design sviluppata da Google cominci a farsi vedere con la prima beta di Android 16 QPR1, attesa già a partire dal prossimo mese. Parliamo della fase iniziale dei consueti aggiornamenti trimestrali di funzionalità, che il colosso di Mountain View rilascia regolarmente. Visto che l’attuale beta di Android 16 – ormai quasi giunta a termine – non presenta alcuna traccia della nuova interfaccia, è lecito pensare che sarà proprio uno dei piatti principali del primo Pixel Drop della nuova versione del robottino, previsto per settembre.
I nuovi tempi di rilascio sembrano avere uno scopo preciso
Se andiamo a guardare alle tempistiche di rilascio dei major update di Android nel passato, possiamo notare come l’arrivo a giugno di Android 16 rappresenti una vera e propria inversione di tendenza. Ma come mai questa accelerata nel rilascio degli aggiornamenti da parte di Google?
Questa strategia pare avere uno scopo ben preciso, che va a giovare non solo Google ma l’intero ecosistema Android: innanzitutto l’azienda sembra voler anticipare il rilascio annuale della nuova versione del sistema operativo per permettere agli altri produttori di lanciare gli smartphone solitamente previsti per il periodo estivo – tra luglio e settembre – con a bordo già la versione più aggiornata di Android.
In secondo luogo, anche la stessa Google sembra aver anticipato al periodo estivo il lancio dei suoi smartphone top di gamma, per evitare la sovrapposizione col periodo natalizio e dare più risalto ai suoi annunci. Google Pixel 9 è stato infatti lanciato ad agosto, e non ad ottobre come avveniva in passato, e lo stesso dovremmo aspettarci per Google Pixel 10.
Se lo scorso anno Pixel 9 era stato lanciato con Android 14 poiché l’aggiornamento ad Android 15 non era ancora pronto, con l’arrivo a giugno di Android 16 i nuovi dispositivi di punta del produttore potrebbero arrivare sul mercato già con la nuova versione del sistema operativo, come avveniva fino a due anni fa.
Se Google dovesse continuare con questa tendenza, cosa che siamo sicuri sarà la norma d’ora in poi, è probabile che Android 17 inizi a prendere forma già da novembre 2025, con il rilascio della prima Developer Preview.