Eccoci con uno degli smartphone più interessanti della fascia medio alta: realme GT 7.  È appena stato presentato ma siamo sicuri che qualche appassionato l’abbia già adocchiato per via di alcuni dettagli tecnici particolarmente curiosi: un SoC inedito, l’utilizzo del grafene nella back cover, un display record da 6000 nits di luminosità di picco e soprattutto una mostruosa batteria da 7000 mAh.

Gli argomenti di approfondimento non mancano di certo per realme GT 7, scopriamolo nella nostra recensione.

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Video recensione di realme GT 7

Design e qualità costruttiva

Partiamo subito da uno degli aspetti più sorprendenti di realme GT 7. A guardarlo, sembra uno smartphone assolutamente nella norma, ma nasconde una sorpresa: al suo interno c’è una batteria da 7000 mAh. Un modulo enorme, considerando il design così bilanciato. Eppure, l’ergonomia resta buona, paragonabile a quella di uno dei tanti smartphone con display da quasi 7 pollici, con uno spessore di 8,25 mm.

Piccoli, grandi miracoli della grande innovazione tecnologica che ha visto protagoniste le batterie degli smartphone negli ultimi mesi, tra anodo al silicio-carbonio e nuovi metodi di impacchettamento dei diversi strati che compongono le celle.

Il design mantiene quel tocco sportivo che ormai è marchio di fabbrica della serie GT, il peso si assesta poco sopra i 200 grammi, in linea con quanto ci si aspetta da un device con queste caratteristiche, ottima la percezione della qualità, con alluminio per il telaio e vetro posteriore, certificata anche dalla resistenza ad acqua e polvere IP68/IP69.

Una curiosa novità tecnica riguarda l’impiego un foglio di grafene nella back cover, incastonato a sandwich tra due layer di vetro. Parliamo di un materiale da molti definito “perfetto”, per la sua particolare struttura a nido d’ape composta da atomi di carbonio, che lo rende resistente, versatile e sottilissimo, con ottime proprietà termiche e meccaniche, è la prima volta che ci capita di trovarlo in uno smartphone.

Il grafene garantisce una dissipazione del calore 6 volte superiore rispetto al vetro tradizionale e 24 volte rispetto alla plastica. Tradotto: la cover rimane sempre apparentemente fresca al tatto, proprio per la capacità di portare via calore dai vostri polpastrelli.

Display

Il display di realme GT 7 è un pannello OLED da 6,8 pollici con risoluzione 2780 x 1264 pixel e refresh rate a 120 Hz. Non si tratta di un pannello LTPO, ma presenta comunque caratteristiche di altissimo livello. A partire dalla luminosità di picco dichiarata di 6000 nit, un valore da record tra tutti i dispositivi di cui vi abbiamo parlato nelle nostre pagine. Il risultato è una visibilità impeccabile anche sotto la luce diretta del sole.

Il pannello supporta Dolby Vision e HDR10+, ottimo anche touch sampling rate di 2600 Hz, un valore aggiunto per chi ama giocare sullo smartphone. Tra le chicche c’è anche la possibilità di utilizzare il display con mani bagnate o persino sott’acqua, una funzione che ritroviamo sempre più spesso ultimamente.

Non manca l’attenzione alla salute oculare dell’utente: troviamo infatti sia DC dimming che il PWM dimming a 2160 Hz, per il comfort visivo nelle ore serali. E come da tradizione Realme, lato software le impostazioni per personalizzare il comportamento del pannello sono ricchissime, sia per la resa cromatica sia per la gestione della luce blu.

Nel complesso, un pannello eccellente, che non ha nulla da invidiare ai migliori display sul mercato per quanto riguarda la percezione di qualità visiva ad occhio nudo.

Hardware e prestazioni

Realme GT 7 si rivela interessante anche per l’hardware che lo anima. Tra gli elementi di spicco c’è senza dubbio il debutto assoluto del MediaTek Dimensity 9400E, un SoC di nuova generazione prodotto da TSMC a 4 nanometri che per la prima volta troviamo integrato proprio su questo smartphone.

La configurazione è tutta votata alle performance, con 4 core Cortex X4 a 3.4 GHz, 3 core Cortex X4 a 2.85 GHz e 4 core A720 a 2 GHz, accompagnati dalla GPU Immortalis G720. La dotazione di memoria non è da meno: 12 GB di RAM LPDDR5 su tutte le varianti e storage UFS 4.0 disponibile nei tagli da 256 o 512 GB.

L’esperienza d’uso è quella di un vero top di gamma: velocissimo, fluido, reattivo in ogni contesto. Che si tratti di multitasking, social, navigazione o gaming, GT 7 si comporta sempre in maniera esemplare. Anche i benchmark lo confermano, piazzandolo tra i migliori flagship del 2024 e 2025, con numeri da fascia alta che non fanno rimpiangere nessun concorrente diretto.

Le prestazioni restano stabili anche sotto stress, merito della grande vapor Chamber da 7700 mm² e del già citato foglio di grafene, che lavora in sinergia per disperdere il calore. Una gestione termica che si traduce in sessioni di gaming lunghe e appaganti, senza throttling e senza fastidiosi surriscaldamenti.

Il comparto gaming è ulteriormente arricchito dalla modalità GT, che via software massimizza le prestazioni mantenendo le temperature sotto controllo. E per i gamer più esigenti c’è anche una chicca: il Bypass Charge, che consente di alimentare direttamente la scheda madre durante il gioco quando il device è sotto carica, evitando così che la batteria si scaldi.

Parte telefonica e connettività

Davvero stupefacente il comportamento di Realme GT 7 sul fronte della ricezione. Merito di una nuova disposizione delle antenne, ulteriormente potenziate, che garantiscono una qualità di segnale eccellente. È sempre un piacere provare uno smartphone che riesce a distinguersi in un ambito così fondamentale ma spesso trascurato.

La dotazione tecnica è completata dalla conettività Wi-Fi 7, che assicura prestazioni elevate sia in termini di velocità che di portata, e il Bluetooth 5.4, stabile ed efficiente per tutti gli accessori.

Il modulo GPS è a doppia frequenza, L1 + L5, da segnalare anche la presenza delle antenne NFC a 360°, che permettono di effettuare pagamenti contactless in qualsiasi orientamento del dispositivo, rendendo l’utilizzo pratico e immediato in ogni situazione.

Funzionalità

Dal punto di vista software, realme GT 7 si presenta con la Realme UI 6 basata su Android 15, una combinazione che promette longevità e supporto. Sono infatti garantiti 3 anni di aggiornamenti di sistema e 4 anni di patch di sicurezza.

La Realme UI 6 è una personalizzazione ormai ben nota e apprezzata, strettamente imparentata con la ColorOS di OPPO, da cui eredita struttura e filosofia. Negli ultimi mesi l’abbiamo vista maturare e arricchirsi, e anche su GT 7 le novità non mancano.

Tra le nuove funzionalità spicca l’AI Planner, un assistente intelligente che analizza in tempo reale i contenuti presenti sullo schermo. È in grado di rilevare date, luoghi e appuntamenti, e proporne l’aggiunta automatica al calendario. Non solo: può interpretare anche il contesto di una conversazione in chat, capire l’intento decisionale e proporre la creazione di un evento in modo completamente automatico.

Restano poi a disposizione gli altri tool basati su intelligenza artificiale che abbiamo già imparato a conoscere: AI Eraser per la rimozione intelligente di elementi dalle foto, AI Translator per la traduzione contestuale, e tutti gli strumenti accessibili dalla comoda barra laterale.

In generale, si tratta di un software ben fatto, curato nei dettagli, ricco di opzioni di personalizzazione e in costante aggiornamento, soprattutto per quanto riguarda il core AI che è sempre più centrale nell’esperienza utente proposta da Realme.

Fotocamera

Per quanto riguarda il comparto fotografico, Realme GT 7 adotta una configurazione ormai collaudata con tre obiettivi: standard, ultra-wide e un teleobiettivo con zoom 2x pensato per i ritratti.

Il sensore principale è il Sony IMX906, già ben conosciuto e apprezzato su altri dispositivi, tra cui la stessa serie GT. Si tratta di un sensore di ottima qualità, capace di restituire immagini dettagliate, con una buona gestione della gamma dinamica e una resa cromatica fedele.

Accanto troviamo una fotocamera ultra-grandangolare con sensore Omnivision da 8 MP, che svolge bene il suo lavoro pur con i limiti fisiologici dati dalla risoluzione. Interessante la scelta per il teleobiettivo 2x, che utilizza un sensore Samsung ISOCELL JN5: solitamente impiegato per le ultra-wide, qui viene sfruttato in maniera inedita per offrire uno zoom ottico pensato per i ritratti, con risultati inaspettatamente positivi.

Le foto sono di ottima qualità, in particolare con il sensore principale, che riesce a garantire una resa eccellente in ogni condizione di luce. È un sensore che Realme conosce bene, lo ha già ottimizzato sul fratello maggiore GT 7 Pro e i risultati parlano chiaro: anche di notte le immagini sono luminose, ben dettagliate e con una buona gamma dinamica. Non a caso è la fotocamera che userete di più, e anche la più versatile del trio.

L’ultra-wide rappresenta l’anello più debole: poco sensibile alla luce, soffre in condizioni di scarsa illuminazione e offre risultati nella media, come spesso accade nella fascia media e medio-alta. È utile per un punto di vista alternativo, ma senza particolari pretese.

Molto interessante invece il teleobiettivo 2x: non solo funziona bene nei ritratti grazie a una buona tridimensionalità e pulizia d’immagine, ma si dimostra valido anche per scatti macro, dove riesce a mantenere dettaglio e morbidezza. Il sensore da 50 MP consente inoltre di effettuare crop spinti senza perdita visibile di qualità, almeno fino al 5x di zoom.

Promossi anche i selfie da 32 MP, nitidi e ben definiti, così come i video, che arrivano fino al 4K a 60 fps con supporto a Dolby Vision e HDR usando la fotocamera principale. Con le altre due si registra al massimo in Full HD, ma in ogni caso il livello di stabilizzazione, resa cromatica e qualità complessiva dell’immagine rimane molto alto.

Autonomia e ricarica

Per una volta lasciamo l’autonomia come ultimo argomento, ma non certo per importanza. Anzi, è proprio questo il vero piatto forte di realme GT 7. Il merito va tutto al modulo da 7000 mAh, una capacità mostruosa rispetto agli standard attuali, che garantisce risultati eccellenti in ogni scenario.

In base allo stile di utilizzo si possono coprire senza problemi 2 o anche 3 giorni pieni di operatività. Anche sotto stress intenso, difficilmente si scende sotto le 2 giornate piene, con un monte ore di schermo attivo intorno alle 9-10 ore, un dato davvero impressionante.

Ad affiancare una batteria così generosa c’è anche una ricarica super rapida da 120W. L’alimentatore non è incluso in confezione, ma si trova facilmente sul mercato a circa 20 euro. Con il caricatore compatibile si arriva al 100% in soli 40 minuti, mentre bastano appena 15 minuti per raggiungere il 50%, che corrisponde tranquillamente a una giornata di utilizzo standard.

Manca la ricarica wireless, ma tutto sommato è un’assenza che si può perdonare considerando la fascia di prezzo e, soprattutto, la velocità della ricarica cablata. E alla fine è proprio questa combinazione tra batteria capiente e ricarica rapidissima che rende inutile preoccuparsi dell’autonomia residua: semplicemente, non è più un problema.

Prezzo e conclusioni

Realme GT 7 arriva sul mercato italiano con un prezzo di listino di 749 Euro per la variante 12+512 GB.

Fino al 30 giugno è possibile acquistarlo in offerta nel taglio 12+512GB a 729,99€ in bundle con il Watch S2, da Unieuro, Euronis, Mediaworld, Trony ed Expert. La promo di lancio coinvolge anche Amazon, presso cui è possibile acquistare il taglio 12+256 GB con carica batterie in omaggio, al prezzo di 649 Euro anziché 749 Euro.

Il nostro giudizio complessivo è estremamente positivo. Realme GT 7 è uno smartphone che riesce a farsi valere oggi e che ha tutte le carte in regola per restare competitivo anche nel medio-lungo periodo. La sua forza sta in una scheda tecnica equilibrata, ben ottimizzata e pensata per soddisfare le esigenze quotidiane con grande qualità.

I suoi punti forti sono tanti: display, processore, comparto fotografico e autonomia lavorano in sinergia per offrire un’esperienza d’uso di qualità, chiaro però che in questa fascia di prezzo la concorrenza sia agguerrita, a partire proprio dal fratello maggiore GT 7 Pro, che con qualche mese in più di anzianità, può contare su uno street price più conveniente.

Pro:

    • Autonomia incredibile;
    • Materiali inediti;
    • Display molto luminoso;

Contro:

    • Fotocamera ultrawide solo discreta;
    • Manca la ricarica wireless.

Voto finale:

8.2