Nel caso in cui, consultando la vostra cronologia dei movimenti bancari, vi siate imbattuti in qualche voce riguardante Google, corredata da qualche strana dicitura, non allarmatevi.
Essa potrebbe semplicemente essere un addebito precauzionale o temporeaneo (che verrà presto riaccreditato), messo in atto da Big G per verificare che sulla carta associata al vostro account Google, quella che utilizzate per effettuare i pagamenti di abbonamenti, servizi, app e giochi o acquisti in-app, abbia effettivamente della disponibilità economica.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Offerte Amazon Prime Day, scopri quando!
Iscrivi ad Amazon Prime per poter approfittare delle offerte Prime Day, i primi 30 giorni sono gratis!
Cosa sono gli addebiti preventivi di Google
Al termine della configurazione dell’account Google su uno smartphone Android, quando si arriva alla parte relativa al Google Play Store, lo smartphone chiederà all’utente di aggiungere una carta di debito/credito per i pagamenti (passaggio che può essere ignorato ma diventerà fondamentale nel caso in cui dobbiate effettuare l’acquisto di un app o abbonarvi, ad esempio, a Google One).
Di tanto in tanto, per verificare la disponibilità sulla carta, Google potrebbe effettuare degli addebiti temporanei che compaiono sull’estratto conto con la precisa dicitura “GOOGLE *TEMPORARY HOLD” per poi essere restituiti, poco dopo. Nel nostro caso specifico, come potete apprezzare dalla seguente galleria d’immagini, è stato prelevato 1 euro che è stato restituito subito dopo (da “GOOGLE *SERVICES”).
Gli altri addebiti di Google sull’estratto conto bancario
In generale, al netto di questo addebito temporaneo (che può pure essere di importo nullo nel caso in cui si tratti di una transazione in sospeso, ovvero una transazione non ancora elaborata e al termine della quale l’ordine verrà annullato e non sarà addebitato alcun costo), vi sono tante altre tipologie di addebito.
Per ogni acquisto effettuato attraverso Google (o Google Payments), l’utente ritroverà sul proprio conto corrente un movimento di addebito che inizia con “GOOGLE *” e termina con un descrittore specifico a seconda del servizio (ad esempio “Google Storage” nel caso di Google One o “GOOGLE” nel caso di YouTube Premium).
Per maggiori informazioni, vi rimandiamo alla pagina dedicata all’argomento sul portale del supporto Google.

