Razer Phone 2 è una “bestia” da gaming che ammicca al grande pubblico

Razer Phone 2 è una “bestia” da gaming che ammicca al grande pubblico
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Evidentemente forte del gradimento del pubblico verso il primo smartphone, Razer – che fino a un anno fa si occupava di altro con risultati eccellenti – ha ufficializzato la seconda generazione del suo gioiellino pensato principalmente per i videogiocatori.

Già, “principalmente”. Perché la seconda generazione del Razer Phone ha abbracciato alcune caratteristiche come la certificazione IP67 e la ricarica wireless rapida che lo rendono interessante agli occhi di tutti coloro che cercano uno smartphone completo e prestante.

L’obiettivo di andar bene a tutti mantenendo uno spiccato occhio di riguardo verso i videogiocatori non è certo semplice da tramutare in risultati (leggi numeri), soprattutto se la tua offerta ha un design poco in linea con l’andazzo attuale di ridurre le cornici ai minimi termini, e decisamente più in linea con le esigenze di chi con lo smartphone vuole principalmente giocare e necessita di una superficie inattiva, come le cornici, da utilizzare per riporre il palmo o i pollici.

Inquadrata la sfida che ha coinvolto i progettisti di Razer, il Phone 2 sfoggia personalità, che non è un elemento da poco in un periodo in cui i prodotti sono sempre più simili e standardizzati. Personalità che deriva per la gran parte da Razer Chroma, cioè il serpente a tre teste simbolo dell’azienda che capeggia sulla superficie posteriore e che è capace di luccicare in 16,8 milioni di colori per segnalare le notifiche o per dar vita a degli effetti luminosi personalizzati.

Sulla stessa superficie trova posto una configurazione a doppia fotocamera con flash LED e sensori Sony IMX capaci di catturare video in 4K: il principale è da 12 megapixel f/1.75 stabilizzato otticamente mentre il secondario, un teleobiettivo con zoom 2x, è da 12 megapixel f/2.6.

La fotocamera frontale invece è da 8 megapixel f/2.0 e beneficia dello stesso vetro Gorilla Glass 5 che protegge lo schermo, un UltraMotion da 5,72 pollici 16:9 LCD IGZO 2K HDR a 120 Hz che secondo Razer offre il 50% di luminosità in più del precedente. Nelle prossimità dei bordi superiore ed inferiore sono stati posti i due altoparlanti di sistema con Dolby Atmos.

Sotto il display non c’è il lettore di impronte digitali (che arricchisce il tasto di accensione e spegnimento) ma il processore Qualcomm Snapdragon 845 a 2.8 GHz con GPU Adreno 630 insieme a 8 GB di RAM LPDDR4X e 64 GB di memoria interna espandibile inserendo una microSD fino a 1 TB.

Per sopportare a lungo elevati carichi di lavoro, l’azienda di San Diego ha messo a punto un pregevole sistema di raffreddamento con camera di vapore che per via di una superficie di scambio maggiore consente di allontanare il thermal throttling pur mantenendo frame rate elevati e una superficie posteriore in vetro che rende possibile l’implementazione, inedita per Razer, della ricarica wireless rapida Qi (per la quale è stata realizzata una basetta di ricarica ufficiale).

Diversamente si può chiamare in causa la ricarica veloce Qualcomm QuickCharge 4+ tramite USB-C capace di rifocillare in mezzora il 50% della batteria da 4.000 mAh. Manca, come lo scorso anno, l’ingresso per il jack audio da 3,5 mm ma in aggiunta c’è un DAC a 24 bit, ed è arrivata la certificazione IP67 che ne garantisce la protezione da polvere e liquidi fino a un metro di profondità per mezz’ora. Razer Phone 2 inoltre supporta gli standard di connettività più recenti: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, 2×2 MIMO, Bluetooth 5.0, LTE di categoria 18 fino a 1,2 Gbps.

Lo smartphone, fornito con Android 8.1 Oreo ma che verrà presto aggiornato alla release più recente del robottino verde, è ottimizzato per i titoli del momento tra i quali l’azienda americana cita PlayerUnknown Battlegrounds Mobile (PUBG Mobile), Rival Crimson x Chaos, Marvel Future Fight, Guns of Boom e RuneScape. Per aiutare i gamer nell’organizzazione dei titoli all’interno del telefono è stata sviluppata Razer Cortex, che tra le altre cose suggerisce le nuove uscite ottimizzate per i 120 Hz. L’app è distribuita sul Play Store.

Insieme a Razer Phone 2 sono arrivati numerosi accessori. Escludendo le cover, spicca Raiju Mobile, un gamepad da connettere via Bluetooth o USB-C compatibile sia con la prima generazione dello smartphone che con parecchi top di gamma di altre Case. È caratterizzato da quattro pulsanti multifunzione, in parte meccanici, e altri configurabili tramite app. È dotato di una batteria che secondo Razer è capace di 23 ore di autonomia e guadagnerà il mercato nel quarto trimestre dell’anno a 149,99 euro (link allo store Razer).

Insieme al gamepad arriveranno gli auricolari Razer Hammerhead USB-C ANC, caratterizzati da un cavo che non è più piatto e verde ma intrecciato e nero con inserti auricolari in schiuma Comply t-500 che garantiscono isolamento acustico e confort e integrano un DAC audio 24 bit e 96 kHz. La killer feature – che ne giustifica i 99 euro necessari a portarne a casa un paio (link allo store Razer) – sta nel sistema attivo di soppressione dei rumori che si approvvigiona di energia tramite la porta USB-C del telefono.

Razer Phone 2 è disponibile in preordine sul sito del produttore in Mirror Black o Satin Black a 849 euro, un prezzo che appare giustificato dagli elevati contenuti tecnici. Sarà disponibile nelle prossime settimane anche con il vetro posteriore trasparente. Voi che dite?