Presto o tardi tutti i principali smartphone Android (o quasi) passano tra le mani di DxOMark per la valutazione del comparto fotografico. Questa volta è toccato a Samsung Galaxy S26, che si aggiunge a distanza di qualche mese dal fratello maggiore, Galaxy S26 Ultra: come se l’è cavata il compatto della gamma? Andiamo a scoprirlo nel dettaglio.
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Samsung Galaxy S26 non fa urlare al miracolo su DxOMark
Galaxy S26 Ultra non aveva impressionato nei test svolti lo scorso marzo, e possiamo dire lo stesso per Galaxy S26. Come probabilmente saprete, Samsung non ha stravolto il comparto fotografico del suo flagship, che condivide ormai da qualche anno una configurazione simile a quella dei predecessori. Considerando nel frattempo l’evoluzione e i miglioramenti adottati dai competitor (soprattutto tra i brand cinesi, ma non solo), risulta dunque piuttosto prevedibile non vedere Galaxy S26 tra le prime posizioni della classifica di DxOMark.
Prima di procedere però, facciamo un riepilogo delle specifiche hardware del comparto fotografico principale dello smartphone:
- sensore principale da 50 MP, f/1.8, 24 mm, 1/1.56″, 1.0 µm, Dual Pixel PDAF, OIS
- sensore ultra-grandangolare da 12 MP, f/2.2, 13 mm, 120° FoV, 1/2.55″, 1.4 µm
- teleobiettivo da 10 MP, f/2.4, 67 mm, 1/3.94″, 1.0 µm, PDAF, OIS, zoom ottico 3x
Samsung Galaxy S26 ha ottenuto un punteggio di 146 punti, risultando ben lontano dalla vetta occupata tuttora da HUAWEI Pura 80 Ultra e dai suoi 175 punti. Il podio è completato da Vivo X300 Pro (171 punti) e dal duo OPPO Find X9 Ultra e Vivo X300 Ultra (a pari merito con 170 punti). Considerando i modelli valutati da DxOMark (ci sono però alcune valutazioni effettuate con metodo differente), Galaxy S26 si trova in 45esima posizione, a pari merito con iPhone 14 Pro e Pro Max, Motorola Edge 50 Ultra e Tecno Camon 50 Ultra 5G.
In base alle parole del sito, Galaxy S26 offre un’esperienza fotografica equilibrata, che combina una buona qualità degli scatti a prestazioni video competitive. Si comporta bene nelle condizioni di scatto quotidiane, sfruttando una buona esposizione, una gamma dinamica relativamente ampia e una buona resa cromatica, e nei video offre un’efficace stabilizzazione, un buon controllo del rumore e una coerente riproduzione dei colori.
Lato foto, lo smartphone produce immagini dall’aspetto naturale nella maggior parte dei casi, e nei ritratti può beneficiare di una profondità di campo sufficientemente ampia, che rende la fotocamera adatta a scatti di piccoli gruppi. Tutto questo contribuisce a raggiungere prestazioni costanti su tutte le lunghezze focali principali, senza il ricorso a un’elaborazione eccessivamente aggressiva.
Secondo DxOMark le difficoltà iniziano nelle situazioni più impegnative. In condizioni di scarsa illuminazione, le foto vengono compromesse da dominanti di bianco, dal rumore digitale e dalla perdita dei dettagli, e le prestazioni dello zoom sono in generale limitate. Il dispositivo viene comunque ritenuto competitivo e adatto a chi privilegia la fotografia quotidiana e le registrazioni video, “preferendole” allo zoom.
Tra i Pro, il sito inserisce la resa cromatica satura e piacevole nella maggior parte delle situazioni, una gamma dinamica generalmente elevata, un buon compromesso tra consistenza e rumore e un’efficace stabilizzazione. Tra i Contro, parla di instabilità nell’autofocus, artefatti di sfocatura visibili sui bordi e sui gradienti di profondità, e della possibile presenza di variazioni di tonalità visibili nel cielo.
Le indiscrezioni puntano su un Galaxy S27 dotato di un nuovo sensore principale, ma per il resto per ora non sono attesi stravolgimenti a livello fotografico nemmeno per il prossimo anno. Avremo tempo di parlarne nel corso dei mesi, visto che il lancio dei prossimi flagship non avverrà prima dell’inizio del 2027.
Vi aspettavate qualcosa di diverso per Samsung Galaxy S26 su DxOMark? In meglio o in peggio? Potete consultare la valutazione completa a questo link, ma non dimenticate di dare un’occhiata alla nostra recensione.

