Gli sviluppatori del team di WhatsApp stanno lavorando con particolare attenzione alla gestione dello spazio di archiviazione, introducendo strumenti sempre più avanzati per aiutare gli utenti a controllare meglio file multimediali, chat, canali e contenuti salvati automaticamente sul dispositivo. Dopo le novità dedicate ai canali infatti, l’app sembra pronta a estendere queste funzionalità anche agli aggiornamenti di stato.

Con il rilascio della beta 2.26.20.6 per Android, è infatti emerso che WhatsApp sta sviluppando una nuova funzione pensata proprio per gestire lo spazio occupato dagli stati condivisi dai propri contatti.

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WhatsApp semplificherà la gestione dello spazio occupato dagli stati condivisi

La nuova funzione sarà integrata all’interno della sezione Gestisci spazio di archiviazione, area dell’app che negli ultimi tempi sta diventando sempre più completa e utile per chi si trova spesso con memoria quasi piena.

Attualmente questa schermata mostra già una panoramica piuttosto dettagliata dello spazio occupato da WhatsApp sul dispositivo, includendo una barra che evidenzia quanto spazio venga utilizzato dall’app, quanto dalle altre applicazioni e quanto rimanda ancora disponibile. Oltre a questo, l’app suggerisce anche alcune azioni intelligenti per ridurre il consumo di memoria, come l’attivazione dei messaggi effimeri oppure la rimozione dei pacchetti lingua non più necessari.

Parallelamente, WhatsApp consente già di visualizzare chat, gruppi e canali ordinati in base allo spazio occupato, facilitando così l’individuazione dei contenuti più pesanti da eliminare. Gli utenti possono inoltre aprire una specifica conversazione per vedere foto, video e documenti condivisi, con la possibilità di ordinare i file in base alle dimensioni.

La vera novità scoperta nella beta riguarda però proprio gli aggiornamenti di stato. In un futuro aggiornamento infatti, WhatsApp aggiungerà un filtro dedicato agli stati direttamente nella schermata di gestione dello spazio di archiviazione.

Questo permetterà agli utenti di visualizzare rapidamente i contatti che hanno condiviso aggiornamenti di stato e accedere ai relativi contenuti in un unico posto. L’app mostrerà gli stati condivisi dai singoli contatti, consentendo anche di ordinarli per dimensione così da identificare immediatamente quelli che occupano più spazio.

L’obbiettivo è quello di offrire un metodo più rapido per liberare memoria senza dover necessariamente eliminare foto, video o documenti importanti presenti nelle chat personali o di gruppo.

whatsapp archiviazione stati

Molti utenti tendono probabilmente a sottovalutare il peso degli aggiornamenti di stato, anche perché questi contenuti vengono eliminati automaticamente dopo 24 ore; tuttavia, soprattutto quando vengono condivisi numerosi video in poco tempo, gli stati possono arrivare a occupare una quantità significativa di memoria locale sul dispositivo.

Proprio per questo motivo WhatsApp starebbe lavorando a strumenti dedicati che consentano di rimuovere manualmente gli stati più pesanti prima della loro scadenza automatica, recuperando spazio in maniera praticamente immediata.

Si tratta di una funzione che potrebbe rivelarsi particolarmente utile sugli smartphone con memoria limitata o su quei dispositivi ormai piuttosto pieni di file multimediali accumulati nel tempo.

Come spesso accade con le novità individuate nelle versioni beta di WhatsApp, anche questa funzione non è ancora disponibile nemmeno per i beta tester, gli sviluppatori stanno infatti perfezionando il sistema di filtraggio e gestione degli aggiornamenti di stato; di conseguenza, gli utenti dovranno pazientare ancora un po’ prima di poterla utilizzare concretamente.

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Come aggiornare l’app all’ultima versione disponibile

Per essere sicuri di non perdervi nessuna delle novità implementate nelle ultime versioni di WhatsApp, il consiglio è quello  di mantenere il software costantemente aggiornato; per farlo potete controllare l’eventuale disponibilità di update direttamente dal Google Play Store utilizzando il badge sottostante.

Qualora invece foste intenzionati a testare con mano e in anteprima tutte le novità in fase di sviluppo, potete prendere in considerazione il passaggio al canale beta di WhatsApp, seguendo le indicazioni riportate nella nostra guida.