Poco fa Qualcomm Technologies ha annunciato due nuove piattaforme mobile che dovrebbero migliorare le aspettative degli utenti nella fascia media ed entry-level del mercato smartphone: sono i chip Snapdragon 6 Gen 5 e Snapdragon 4 Gen 5, in grado – afferma la società da San Diego – di portare funzionalità fino a ieri riservate ai top di gamma nelle mani di un pubblico molto più ampio.

Entrambe le piattaforme condividono infatti un’innovazione comune, la Snapdragon Smooth Motion UI, una tecnologia progettata per rendere l’interfaccia utente più scorrevole ed eliminare rallentamenti e micro-freeze che spesso caratterizzano i dispositivi di fascia non premium. I risultati, secondo i test interni di Qualcomm, sono tutt’altro che trascurabili: sul versante dello Snapdragon 6 Gen 5 le applicazioni si aprono con il 20% di velocità in più rispetto alla generazione precedente, mentre i fenomeni di stuttering dello schermo si riducono del 18%. Lo Snapdragon 4 Gen 5 fa addirittura meglio: avvii delle app il 43% più rapidi e un calo dello stuttering del 25%.

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Snapdragon 6 Gen 5 per colmare il gap tra fascia media e premium

Con la sesta generazione della serie 6, Qualcomm punta a colmare il divario tra fascia media e premium in modo più deciso che mai. Sul fronte fotografico, le nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale promettono infatti immagini di qualità superiore in qualsiasi condizione di luce o scenario.

Il gaming, invece, beneficia del debutto del Qualcomm Adaptive Performance Engine 4.0, progettato per garantire sessioni di gioco più fluide e prolungate senza scaricare prematuramente la batteria. La GPU migliora le proprie prestazioni fino al 21% rispetto al chip precedente, e la connettività fa un salto netto con il supporto al Wi-Fi 7 e al 5G.

Snapdragon 4 Gen 5 sarà un vantaggio per l’entry-level

Se il 6 Gen 5 evolve con continuità, il 4 Gen 5 rappresenta qualcosa di più vicino a una rottura con il passato per il segmento entry-level. Il miglioramento delle prestazioni GPU arriva fino al 77%, un dato che da solo racconta quanto questo chip si distacchi dal predecessore. Ma la novità più interessante è forse un’altra: per la prima volta nella storia della serie Snapdragon 4, il gameplay raggiunge i 90 fotogrammi al secondo, una soglia che fino ad oggi era rimasta appannaggio delle fasce superiori.

A questo si aggiunge il supporto alla connettività Dual SIM Dual Active in modalità 5G+5G/4G, che consente di restare collegati su due reti simultaneamente senza compromessi.

Chi li produrrà e quando

Entrambe le piattaforme entreranno nei dispositivi commerciali nella seconda metà del 2026. Lo Snapdragon 6 Gen 5 equipaggerà smartphone di HONOR e REDMI, mentre lo Snapdragon 4 Gen 5 debutterà su dispositivi firmati OPPO, Realme e REDMI.

Nel suo comunicato, Chenwei Yan, Senior Vice President of Product Management di Qualcomm Technologies, ha intanto inquadrato il lancio come parte di un impegno più ampio, quello di portare esperienze coinvolgenti e autonomia affidabile anche fuori dalla fascia premium, trovando il giusto equilibrio tra potenza, efficienza energetica e connettività. Dal fronte dei produttori, Jun Li di Xiaomi (casa madre di REDMI) ha invece sottolineato come la collaborazione con Qualcomm sia uno strumento concreto per portare innovazione a ogni fascia di prezzo, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana degli utenti attraverso interazioni più fluide e prestazioni elevate.