Il marchio OnePlus, nato come alternativa più accessibile ai grandi produttori di smartphone, sembra essere arrivato al capolinea in due mercati chiave come Europa e Stati Uniti.
Secondo quanto riportato dal portale tedesco WinFuture, che cita fonti ben informate, la casa madre OPPO starebbe per ufficializzare nei prossimi giorni un ritiro strategico del brand da queste due aree geografiche, mettendo fine a un percorso iniziato più di un decennio fa.
Le voci su una possibile chiusura circolavano peraltro già da tempo. Già a gennaio 2026 il sito statunitense Android Headlines aveva parlato di una progressiva dismissione del marchio, che negli anni si era guadagnato la fama di ammazza-flagship grazie a dispositivi dalle prestazioni elevate a prezzi più contenuti rispetto alla concorrenza. All’epoca la notizia aveva sollevato non poche polemiche tra gli appassionati storici del brand, e la stessa OnePlus aveva smentito ufficialmente le indiscrezioni. Con il passare dei mesi, però, quello che veniva definito un semplice rumor si è rivelato sempre più vicino alla realtà.
Già a marzo 2026, infatti, erano emerse indiscrezioni secondo cui OnePlus avrebbe interrotto le proprie attività in Europa e negli Stati Uniti, mentre diversi dipendenti dell’azienda avrebbero lasciato la società oppure sarebbero stati riassorbiti in altri reparti della casa madre OPPO. Più recentemente si era parlato di una revisione della “roadmap regionale” per l’Europa, e nelle ultime settimane diversi utenti avevano notato che i siti web europei di OnePlus reindirizzavano sempre più spesso verso le pagine di OPPO.
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L’annuncio ufficiale sarebbe imminente
Secondo le fonti citate da WinFuture, proprio in questi giorni OPPO e OnePlus starebbero preparando una comunicazione ufficiale che, dietro un linguaggio tipicamente rassicurante da comunicato stampa, nasconderebbe in realtà l’abbandono dei mercati occidentali così come li abbiamo conosciuti finora.
Le ragioni precise di questa scelta non sarebbero però ancora state condivise pubblicamente, nemmeno nei colloqui riservati che alcuni rappresentanti dell’azienda avrebbero avuto con la stampa specializzata.
Ciò che è molto probabile è che con l’uscita di scena di OnePlus, sarà OPPO a occupare lo spazio lasciato libero sul mercato europeo, puntando a un’espansione più ampia in questa regione. Al momento non sono stati resi noti dettagli concreti sui piani di crescita del marchio, ma diversi indizi raccolti nelle ultime settimane, incluso il termine di alcune restrizioni alla vendita che in passato avevano limitato la presenza di OPPO in certi mercati, sembrano confermare questa direzione.
Cosa succede a chi possiede già un OnePlus?
Per i clienti che hanno già acquistato un dispositivo OnePlus, la buona notizia è che il supporto tecnico e gli aggiornamenti software continueranno a essere garantiti fino alla fine del ciclo di vita previsto per ogni singolo modello. Ciò che invece non arriverà più, stando a quanto dichiarato dai rappresentanti dell’azienda, sono nuovi prodotti a marchio OnePlus destinati ai mercati europeo e statunitense.
Inoltre, gli ultimi dispositivi OnePlus ancora presenti nei canali di vendita verranno liquidati nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, senza che sia previsto alcun rifornimento successivo. Nei negozi online europei del marchio, del resto, buona parte del catalogo risulterebbe già esaurita, e la stessa sorte toccherà presto anche alla distribuzione nei negozi fisici.
Diverso il discorso per mercati come India e Cina, su cui OPPO e OnePlus hanno preferito non sbilanciarsi nemmeno nei recenti incontri con i giornalisti. Le indiscrezioni più recenti indicano che, in queste aree, il marchio potrebbe sopravvivere non più come brand indipendente ma come semplice linea di prodotti all’interno del catalogo OPPO, concentrata soprattutto su smartphone e tablet di fascia economica.






