Samsung ha annunciato l’integrazione di ENSS (Exynos Neural Super Sampling) nel suo più recente processore di punta, l’Exynos 2600. Si tratta di un software proprietario basato sull’intelligenza artificiale, progettato per alleggerire il carico computazionale della GPU migliorando al contempo l’efficienza energetica e la qualità visiva complessiva.
L’Exynos 2600 non è peraltro un processore qualunque: è invece il primo chip mobile a 2 nanometri realizzato da Samsung, prodotto con la tecnologia Gate-All-Around, un’architettura transistor avanzata che consente maggiore densità e minori dispersioni energetiche. È colui che muove le prestazioni della serie Galaxy S26 e ora, con l’introduzione di ENSS, guadagna un ulteriore livello di competitività.
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Come funziona l’Exynos Neural Super Sampling?
Il funzionamento di ENSS si basa su due componenti principali. Il primo è una tecnologia di interpolazione dei fotogrammi che utilizza reti neurali per ricostruire immagini a bassa risoluzione trasformandole in output ad alta qualità, riducendo così il lavoro richiesto alla GPU senza sacrificare la nitidezza visiva. Il secondo è il Neural Frame Generation, un sistema predittivo che genera fotogrammi intermedi per rendere il movimento più fluido e naturale.
Il risultato pratico è una riduzione del carico computazionale che si traduce in un consumo energetico più contenuto e in un’esperienza visiva più stabile, specialmente nelle situazioni più esigenti, come il ray-tracing in tempo reale, le scene graficamente complesse e i rapidi cambi di inquadratura durante l’uso della fotocamera.
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I test sembrano essere molto incoraggianti
I test interni di Samsung e i benchmark indipendenti sembrano confermare la qualità di questo approccio. Nei principali indicatori di prestazioni grafiche, l’Exynos 2600 supera i competitor del 15%, con un vantaggio particolarmente marcato nelle prove di ray-tracing.
Il chip si è inoltre posizionato al primo posto su Basemark Power Board, uno degli strumenti di benchmark GPU più autorevoli del settore, dimostrando capacità di mantenere prestazioni stabili anche sotto carichi intensi tipici del gaming.
Samsung ha inoltre già confermato che ENSS non resterà un’esclusiva dell’Exynos 2600. La tecnologia sarà estesa ai chipset delle generazioni future, e c’è buona probabilità che la si ritrovi anche sull’Exynos 2700, il processore atteso a bordo della serie Galaxy S27 nel 2026.

