Chiunque viaggi per lavoro o piacere ha probabilmente sperimentato il disagio di dover gestire le connessioni Wi-Fi negli hotel, sulle navi da crociera o sugli aerei. Spesso questi servizi impongono limitazioni fastidiose: connessioni gratuite solo per uno o due dispositivi, pagamenti per ogni device aggiuntivo, e così via.
Eppure, c’è una soluzione semplice che ci permette di aggirare questi vincoli e che probabilmente tutti abbiamo in tasca.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
La soluzione tradizionale sono i router da viaggio
Cominciamo dalle cose più semplici. Sul mercato esistono i travel router, piccoli dispositivi portatili progettati specificamente per i viaggiatori: si connettono alla rete Wi-Fi dell’hotel usando una sola delle connessioni disponibili, e poi creano una rete locale a cui tutti i tuoi dispositivi personali possono collegarsi. In questo modo, dal punto di vista dell’hotel, stai usando un solo dispositivo, mentre in realtà tutti i tuoi gadget sono connessi.
I travel router hanno sicuramente una grande utilità. Permettono infatti di configurare connessioni VPN per una maggiore sicurezza, hanno porte Ethernet che possono garantire connessioni più stabili e veloci se la stanza d’hotel dispone di un cavo di rete, e offrono funzionalità avanzate per chi ha esigenze particolari.
Tuttavia, per le necessità di base della maggior parte dei viaggiatori, c’è un’alternativa che non richiede l’acquisto di hardware aggiuntivo e che è ancora più immediata.
Sfruttare una funzione nascosta dello smartphone Android
Se possiedi uno smartphone Android relativamente recente, probabilmente hai già in tasca tutto ciò che ti serve.
I dispositivi Android di recente generazione hanno infatti una funzionalità chiamata Wi-Fi sharing che permette al telefono di fare esattamente quello che fa un travel router: connettersi a una rete Wi-Fi e contemporaneamente funzionare come hotspot per altri dispositivi.
La funzione è però diversa dal normale hotspot che usi per condividere la connessione dati mobile. In questo caso, infatti, il telefono si connette al Wi-Fi dell’hotel e poi ritrasmette quella stessa connessione Wi-Fi agli altri dispositivi. Insomma, è come se lo smartphone diventasse un ponte wireless tra la rete dell’hotel e tutti i tuoi altri gadget.
Per funzionare, il chip Wi-Fi dello smartphone deve naturalmente essere in grado di operare simultaneamente in due modalità: come client (collegandosi alla rete dell’hotel) e come access point (creando un hotspot per gli altri dispositivi). Non tutti i telefoni supportano questa capacità, specialmente i modelli più economici o datati, ma la maggior parte dei top di gamma recenti la include di serie.
Come realizzare questa soluzione
Il processo per utilizzare questa funzionalità è abbastanza semplice. Per prima cosa, devi connettere il tuo smartphone principale alla rete Wi-Fi dell’hotel. A questo punto dovrai superare il captive portal (la schermata di accesso iniziale) inserendo eventuali credenziali o accettando i termini di servizio. La comodità di tale funzione prevede che il captive portal sia affrontato solamente dal primo dispositivo, perché gli altri device non vedranno questa schermata.
Una volta che il telefono è connesso e hai verificato che la connessione Internet funzioni correttamente, il passo successivo è attivare l’hotspot Wi-Fi nelle impostazioni del telefono. Troverai questa opzione solitamente in Impostazioni, poi Hotspot e Tethering, e infine Hotspot Wi-Fi, anche se il percorso può variare leggermente a seconda del produttore del telefono.
Se il tuo smartphone supporta la condivisione Wi-Fi, quando attivi l’hotspot il Wi-Fi rimarrà connesso alla rete dell’hotel. Se invece il telefono non supporta questa funzione, noterai che il Wi-Fi si disconnette automaticamente quando provi ad attivare l’hotspot, oppure l’opzione dell’hotspot risulterà disabilitata o in grigio finché sei connesso a una rete Wi-Fi.
A questo punto, non ti resta che connettere tutti i tuoi altri dispositivi all’hotspot del tuo smartphone principale, invece che alla rete Wi-Fi dell’hotel.
Qualche consiglio pratico
Tutto ciò premesso, c’è un consiglio importante che ti suggeriamo di seguire per evitare brutte sorprese: una volta impostata la condivisione Wi-Fi, disabilita i dati cellulari sul telefono principale. In questo modo ti garantirai che tutti i dispositivi connessi utilizzino effettivamente la connessione Wi-Fi dell’hotel e non i tuoi dati mobili. Non è infatti raro che gli smartphone si disconnettano temporaneamente dal Wi-Fi per vari motivi, e se in quel momento hai diversi dispositivi che scaricano dati attraverso l’hotspot, potresti ritrovarti con un rapido consumo dei dati mobili.
Vale infine la pena notare che questa soluzione non è disponibile su iPhone e iPad. Quando attivi l’hotspot su un dispositivo Apple, infatti, il Wi-Fi viene automaticamente disconnesso e disabilitato. Tuttavia, puoi tranquillamente connettere iPhone e iPad all’hotspot creato da un telefono Android.

