Dopo quanto emerso sulla falla di WhatsApp (nota a Meta ma volutamente ignorata) arrivano diverse novità su possibili nuovi aggiornamenti della celebre app di messaggistica istantanea. Le ultime versioni di WhatsApp beta, rispettivamente la 2.25.35.3 e la 2.25.35.5, anticipano due possibili novità legate alla gestione dei canali e all’accesso a WhatsApp Beta.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Le nuove notifiche intelligenti per i canali
WhatsApp continua a potenziare l’esperienza di gestione dei canali, introducendo una nuova funzione dedicata agli amministratori. Nella versione beta 2.25.35.3 per Android, l’applicazione consente a chi gestisce un canale di monitorare con maggiore attenzione l’attività degli iscritti e dei co-amministratori. La novità riguarda le impostazioni delle notifiche, che diventano più dettagliate, personalizzabili e utili per comprendere meglio il coinvolgimento della community.

Gli amministratori possono infatti accedere a una nuova sezione dedicata alle notifiche, in cui è possibile attivare o disattivare gli avvisi relativi alle interazioni dei follower e alle azioni degli altri admin. Ogni tipologia di notifica può essere gestita in modo indipendente, con la possibilità di scegliere il tono, lo stile e la frequenza degli aggiornamenti. L’obiettivo è fornire un controllo più preciso su cosa viene segnalato, facilitando la supervisione e la pianificazione dei contenuti pubblicati all’interno del canale.
Le nuove notifiche dedicate all’attività dei follower permettono agli admin di sapere quando nuovi utenti iniziano a seguire il canale oppure quando un post riceve una serie di reazioni in rapida successione. Questo strumento diventa particolarmente utile per capire in tempo reale quali contenuti generano maggiore attenzione, consentendo di intervenire o di replicare strategie vincenti.
Accanto agli avvisi sui follower, WhatsApp ha introdotto anche notifiche specifiche per l’attività degli altri amministratori. Ogni volta che un co-amministratore pubblica o reagisce a un contenuto, il proprietario del canale riceve un aggiornamento. Questo meccanismo aiuta a mantenere coordinata l’attività editoriale e garantisce trasparenza nella gestione, soprattutto nei canali condivisi da più persone. WhatsApp ha inoltre considerato il rischio di sovraccarico di notifiche nei canali più grandi. Per evitare questo problema il sistema è in grado di adattarsi alla dimensione del pubblico, segnalando solo le attività che superano una certa soglia di rilevanza. In ogni momento, inoltre, l’amministratore può decidere di disattivare del tutto le notifiche, mantenendo il pieno controllo sull’esperienza di gestione.
Un nuovo modo per accedere alla versione beta
Nella versione 2.25.35.5 per Android, WhatsApp sta lavorando a una soluzione per introdurre un interruttore interno all’app che consenta ad alcuni utenti della versione stabile di passare direttamente alla versione beta, senza dover seguire la procedura tradizionale tramite il Google Play Store.

Questa funzione è ancora in fase di sviluppo e non è attualmente disponibile, ma promette di cambiare in modo significativo l’esperienza per chi desidera testare in anteprima le nuove funzioni. Una volta attiva, l’app rileverà automaticamente la presenza di aggiornamenti beta e procederà al download in background, evitando passaggi manuali e mantenendo l’utente sempre allineato con le ultime novità sperimentali.
Il nuovo sistema di accesso alla versione beta di WhatsApp, però, non sarà aperto a tutti, ma riservato a una cerchia ristretta di utenti scelti in base a criteri che non sono stati resi pubblici. Diversamente dal programma beta su WhatsApp Web, accessibile a chiunque voglia iscriversi, l’interruttore sull’app Android avrà una disponibilità più limitata e sarà visibile solo ad alcuni.
Nonostante le restrizioni, la versione beta disponibile attraverso questo nuovo sistema sarà identica a quella distribuita tramite il Play Store, compreso il numero di build e le funzionalità presenti. Gli utenti che avranno accesso al passaggio automatico potranno così provare le stesse innovazioni dei tester ufficiali, senza la necessità di cercare fonti esterne o pacchetti alternativi.

