Google ha recentemente annunciato che all’inizio del 2026 verranno definitivamente messe da parte le watch face “legacy”, ovvero quei quadranti per Wear OS che sono stati realizzati senza il più recente Watch Face Format.

Rimanendo in tema di tagli, a fine 2025 diremo definitivamente addio alla funzionalità Android Instant Apps, introdotta dal colosso di Mountain View nel lontano 2016 ma mai veramente in voga tra gli sviluppatori di app.

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La vecchia tipologia di watch face di Wear OS sparirà a inizio 2026

Nella giornata di ieri, tramite un post pubblicato sul blog degli sviluppatori Android, Google ha ufficializzato importanti novità legate allo sviluppo dei quadranti (o watch face) per Wear OS, il sistema operativo da polso del colosso di Mountain View.

Durante il Google I/O 2023, Big G ha introdotto il Watch Face Format (sviluppato in collaborazione con Samsung) con l’obiettivo si semplificare la creazione di nuovi quadranti che potessero risultare personalizzabili ma al contempo efficienti dal punto di vista energetico.

Questo formato, come anticipato in apertura, è ormai l’unico supportato per quanto concerne i quadranti di Wear OS e, come dichiara Google, “gli sviluppatori dovranno migrare i quadranti realizzati sfruttando vecchi formati al nuovo Watch Face Format entro il 14 gennaio 2026“.

Già dal 27 gennaio 2025 non è possibile pubblicare nuovi quadranti “legacy” (realizzati con AndroidX o con Wearable Support Library) ma, in questo momento, gli sviluppatori possono continuare ad aggiornare questi quadranti.

Di seguito riportiamo i vantaggi per gli sviluppatori e per gli utenti finali del più recente Watch Face Format:

  • Sviluppo semplificato – trattandosi di un formato “declarative XML“, non impone l’esecuzione di alcun codice; per progettare un quadrante, gli sviluppatori possono sfruttare strumenti di progettazione visiva.
  • Prestazioni migliori – questo formato apre le porte a una maggiore fluidità e a una migliore efficienza.
  • Maggiore sicurezza – dati e privacy degli utenti sono garantite da funzionalità di sicurezze intrinseche nell’intero processo di sviluppo e utilizzo del quadrante.
  • Compatibilità con le future versioni di Wear OS – i quadranti nel formato Watch Face Format sono gli unici supportati da Wear OS 6, la nuova versione di Wear OS che arriverà entro la fine dell’anno.

Wear OS 6 Material 3 Expressive Hero

Il cimitero di Google attende le Android Instant Apps

Al Google I/O 2016, Big G ha presentato ufficialmente le Android Instant Apps, una funzionalità di Android che permette agli utenti di provare un’applicazione o un gioco senza la necessità di installare l’intera app sul proprio dispositivo.

La funzionalità è stata poi effettivamente distribuita agli utenti all’inizio del 2017 e, pur cambiando nome negli anni (oggi si chiama “Istantaneo su Google Play”), ha sempre mantenuto bene o male lo stesso funzionamento.

Quando visitiamo un link, il Google Play Store va a verificare se esista per quel sito un’app istantanea e la esegue senza installare completamente l’app sul dispositivo: al suo posto, sul dispositivo, viene conservata una porzione decisamente ridotta dell’app. Un esempio è il sito del quotidiano serale finlandese Ilta-Sanomat (vi basta cercare il nome del quotidiano su Google ed effettuare un tap sul primo link dal vostro smartphone).

Esempio di app istantanea - Istantaneo su Google Play - IS - Ilta-Sanomat

Dal lato degli utenti tutto bello, ok, ma dal lato degli sviluppatori? Per fornire una Android Instant App, gli sviluppatori devono creare una versione speciale della loro app che abbia dimensioni inferiori ai 15 MB e che consenta la “rapida installazione” sui dispositivi.

Un requisito del genere in termini dimensionali è difficilmente rispettabile in tutti i contesti e per tutte le tipologia di app: di conseguenza, pochi sviluppatori hanno aderito e aggiunto il supporto alle app istantanee.

Stando a quanto riportato dai colleghi di Android Authority, durante l’utilizzo della più recente build canary di Android Studio, lo sviluppatore Leon Omelan ha scoperto un avviso che recità quanto segue: “Il supporto per le app istantanee verrà rimosso da Google Play a dicembre 2025. La pubblicazione e tutte le API di Google Play Instant non funzioneranno più. Il supporto per gli strumenti verrà rimosso in Android Studio Otter Feature Drop“.

Google fornirà un avviso “ufficiale” sulla faccenda, ufficializzando di fatto il destino che sembra già scritto per le Android Instant Apps, destinate a raggiungere tante altre app e tanti altri servizi del colosso di Mountain View nel cimitero di Google (che, come dicevamo ad aprile, potrebbe presto accogliere anche Google Play Giochi).