Google non si ferma e continua a spingere sull’acceleratore dell’intelligenza artificiale all’interno del suo prodotto più iconico: la Ricerca. Dopo un periodo di test più o meno ristretto, il colosso di Mountain View ha annunciato un’importante novità per AI Mode, la sua modalità di ricerca potenziata dall’IA generativa, attualmente disponibile tramite Google Labs.

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Google Search si rinnova ancora: AI Mode per tutti negli USA, arrivano schede smart e cronologia intelligente

La notizia principale è che la lista d’attesa è stata rimossa, rendendo AI Mode immediatamente accessibile a tutti gli utenti negli Stati Uniti che desiderano sperimentare il futuro della ricerca web.

Questa apertura arriva sulla scia del feedback “incredibilmente positivo”, come lo definisce Google stessa, raccolto da milioni di utenti che hanno già messo alla prova questa nuova interfaccia. AI Mode, ricordiamolo, permette di interagire con la ricerca in modi inediti: si possono porre domande molto più lunghe e complesse del solito, articolare richieste di follow-up per affinare i risultati e scoprire nuovi siti web e attività commerciali in modo più organico.

Che si tratti di chiedere spiegazioni dettagliate su argomenti tecnici o di confrontare opzioni specifiche, come diverse polizze assicurative per il proprio animale domestico, AI Mode mira a fornire risposte più complete e contestualizzate rispetto alla classica lista di link blu.

Le novità: schede interattive per luoghi e prodotti

Ma l’eliminazione della waitlist non è l’unica novità sul piatto. Google sta introducendo, con un rollout previsto nel corso della prossima settimana, funzionalità pensate per rendere AI Mode ancora più utile e orientata all’azione. L’obiettivo è chiaro: aiutare gli utenti non solo a trovare informazioni, ma anche a compiere il passo successivo, che sia prenotare un tavolo o acquistare un prodotto.

Arrivano quindi delle nuove schede visive per luoghi e prodotti direttamente all’interno dei risultati di AI Mode. Toccando queste schede, si potranno ottenere dettagli aggiuntivi. Per i luoghi – pensiamo a ristoranti, negozi, saloni di bellezza – verranno mostrate informazioni rapide come valutazioni, recensioni, orari di apertura e persino dati sull’affollamento in tempo reale (il “live busyness”). Sarà inoltre facile avviare una chiamata o ottenere indicazioni stradali. Google porta l’esempio di una ricerca sui migliori negozi vintage di mobili moderni di metà secolo: AI Mode mostrerebbe i negozi locali pertinenti con queste informazioni utili a portata di tap.

Analogamente, per i prodotti, le schede includeranno opzioni di acquisto con prezzi aggiornati in tempo reale (comprese eventuali promozioni attive), immagini, dettagli sulla spedizione e persino la disponibilità nell’inventario locale. L’esempio fornito è la ricerca di una “sedia da campeggio pieghevole che stia in uno zaino a meno di 100 dollari”. AI Mode fornirebbe un’analisi completa dei prodotti consigliati che rispettano il budget, con dettagli e link diretti ai rivenditori.

Alla base di questa potenza c’è l’enorme mole di dati gestita da Google: le informazioni affidabili e aggiornate sulle attività commerciali locali e il suo Shopping Graph, un database che conta oltre 45 miliardi di schede prodotto da negozi fisici, online e internazionali. Google sottolinea che oltre 2 miliardi di queste schede vengono aggiornate ogni ora, garantendo così la freschezza e l’affidabilità delle informazioni presentate.

Arriva la cronologia su desktop per non perdere il filo

Un’altra aggiunta interessante, pensata per chi utilizza la ricerca per progetti più articolati o ricerche che si sviluppano nel tempo, è l’introduzione di un pannello laterale per la cronologia su desktop. Molte ricerche, infatti, non si esauriscono in una singola domanda, ma fanno parte di un percorso più lungo.

Per evitare di perdere il filo, Google sta implementando un nuovo pannello sulla sinistra dell’interfaccia desktop di AI Mode. Cliccandoci, si potrà accedere alle ricerche passate. Ogni “topic” mostrerà le informazioni già trovate da AI Mode e permetterà di porre domande di follow-up o continuare da dove si era interrotto. Una funzione comoda per non dover ricominciare ogni volta da capo.

Uno sguardo al futuro: un test limitato fuori da Labs

Forte del successo riscontrato tra i tester di Labs, Google sta anche avviando un esperimento su scala ridotta al di fuori dell’ambiente protetto di Labs. Nelle prossime settimane, una piccola percentuale di utenti statunitensi vedrà comparire una nuova scheda “AI Mode” direttamente nell’interfaccia principale di Google Search.

Questo test limitato servirà a raccogliere ulteriori feedback su come questa modalità si integra nell’esperienza di ricerca quotidiana per un pubblico più ampio, anche se ancora ristretto. È un chiaro segnale che Google sta valutando attivamente come e quando portare AI Mode a tutti gli utenti in modo stabile.

Come provare AI Mode (per ora solo negli USA)

Per chi si trova negli Stati Uniti, provare queste novità è semplice: basta recarsi su Google Labs (a questo indirizzo) e attivare l’esperimento AI Mode. Google sottolinea che l’esperienza mobile migliore, che include anche la possibilità di porre domande multimodali (combinando testo e immagini, ad esempio), si ottiene utilizzando l’app Google ufficiale, disponibile sia per Android che per iOS.

L’azienda guidata da Sundar Pichai si dice entusiasta di ricevere i feedback degli utenti su queste nuove funzionalità e promette di continuare a migliorare ed evolvere rapidamente AI Mode. Per noi utenti al di fuori degli Stati Uniti, non resta che attendere, sperando che questa evoluzione della ricerca arrivi presto anche dalle nostre parti. L’integrazione sempre più profonda dell’IA sembra essere la direzione chiara per il futuro di Google Search.