Il settore della domotica è ormai in costante in crescita e sta raggiungendo sempre maggiore di utenti grazie a soluzioni accessibili a tutti e la diffusione di altoparlanti smart e smart display, in particolare i prodotti realizzati da Amazon e Google. È una tecnologia che sta permeando le case di appassionati e non grazie alla combinazione dei prodotti dei brand di cui sopra e gli innumerevoli dispositivi per la smart home che supportano gli standard attuali.
Un problema comunemente riscontrato riguarda le configurazioni che includono dispositivi smart di diverse aziende i quali spesso non comunicano bene tra loro, un problema che si traduce spesso in una preliminare verifica di compatibilità con il proprio ecosistema, nella ricerca del badge “Works with Apple Home” o “Works with Google” sulla confezione di vendita o sulla descrizione online del dispositivo d’interesse.
È qui che si pone Matter il quale è uno standard che nasce per semplificare il collegamento tra sistemi e dispositivi della smart home, proponendosi come uno strato di comunicazione in grado di unificare l’intero settore della domotica, rendendo i prodotti e i servizi per la casa intelligente facili da usare e sicuri.
La sua nascita avrebbe dovuto semplificare anche questo aspetto della smart home, dal momento che un prodotto funzionante con Matter dovrebbe essere perfettamente compatibile con tutte le piattaforme; un’idea che ha vissuto molti rallentamenti ma anche ha iniziato a concretizzarsi nelle forme del badge di Matter.
Non solo giganti, molte aziende, anche piccole e medie, hanno aderito, ma nessuna quanto Home Assistant, la piattaforma open-source di automazione che sta guadagnando sempre più visibilità pubblica e che in questi giorni ha visto premiati i propri sforzi.
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Home Assistant è diventato il primo progetto open source a essere certificato Matter
Il progetto, in passato si è dimostrato davvero valido proponendosi di unire i vari ecosistemi di domotica sotto un unico ombrello arrivando anche a offrire il supporto completo ai controlli smart home sui dispositivi Android.
Sebbene Home Assistant avesse già annunciato il supporto allo standard Matter in versione beta nel 2023, ora è stato ufficialmente certificato dalla Connectivity Standards Alliance (CSA), l’organismo responsabile di Matter, come controller Matter (secondo quanto riportato da The Verge).
Grazie a questo riconoscimento, inoltre, Home Assistant è diventato il primo progetto open-source a essere certificato Matter; questo non comporterà differenze per gli utenti di Home Assistant, ma, come affermato anche dal suo fondatore Paulus Schousten, contribuirà ad attrarre nuovi utenti alla piattaforma grazie alla fiducia verso il badge di certificazione.
Home Assistant, ricordiamo, è una piattaforma no-profit e, con un numero crescente di prodotti rilasciati che funzionano come controller e dispositivi Matter, Schousten ritiene che questa sua natura porterà a maggiori opportunità di innovazione in futuro.
Sottolineiamo, inoltre, che Google sta investendo maggiormente in Matter col fine di beneficiare al meglio dei vantaggi offerti dallo standard. Tra questi, citiamo il controllo locale dei dispositivi Matter, persino senza connessione internet, attraverso l’app Google Home che ha iniziato a essere implementato a gennaio.
Peraltro, i controlli smart home integrati di Android hanno iniziato a funzionare con Home Assistant già nel 2023 e, con i vari altoparlanti intelligenti e display smart sul mercato che fungono da controller Matter con accesso a Home Assistant.
Nonostante aziende come Amazon e Google supportino Matter, i conflitti interni dovuti alla concorrenza causano ancora problemi nella comunicazione tra dispositivi finendo per compromettere l’idea di smart home di Matter.
In tal senso, lo status di organizzazione no-profit di Home Assistant offre un vantaggio tecnologico senza pari consentendo di porsi come alternativa senza scopo di lucro ma che ha a cuore la realizzazione delle ambizioni legate al progetto Matter per una smart home democratica e perfettamente funzionante con ogni brand di domotica.




