OnePlus ha scelto la kermesse del Mobile World Congress 2023 per sfoggiare alcune delle tecnologie che potrebbero plasmare il futuro dell’azienda. Quella che più di tutte si è guadagnata le luci della ribalta è senza dubbio OnePlus 11 Concept, smartphone prototipale primo della categoria a implementare un sistema di raffreddamento a liquido. A seguire, il brand ha annunciato alcune interessanti novità per quanto concerne la realtà aumentata e il comparto gaming del neo arrivato OnePlus 11. Scopriamole insieme.

OnePlus 11 Concept: i sistemi di raffreddamento a liquido sbarcano sugli smartphone

OnePlus non è nuova nello sfoggiare prototipi di smartphone in occasione di importanti fiere di settore al fine di mostrare alcune tra le tecnologie più avanzate del momento a bordo dei propri dispositivi: primo fra tutti fu Concept One, svelato in occasione del CES 2020 e dell’allora collaborazione con McLaren, sfoggiava sul retro del dispositivo un sistema di fotocamere invisibili – ossia in grado di regolare l’opacità del vetro posteriore – attraverso l’utilizzo di una speciale tecnologia elettrocromica mutuata dal mondo delle automobili.

Menzioniamo, inoltre, OnePlus 8T Concept il quale riprendeva la suddetta tecnologia espandendone le capacità grazie all’introduzione di un sistema in grado di variare anche i colori della scocca posteriore, oltre che l’opacità.

Come anticipato in apertura, OnePlus 11 Concept continua la tradizione del brand ed è il primo smartphone raffreddato a liquido grazie all’implementazione della tecnologia Active CryoFlux la quale consente di dissipare attivamente il calore mediante l’utilizzo di una micropompa piezoelettrica in ceramica per pompare e far circolare il liquido di raffreddamento. Come affermato da OnePlus stessa, tale sistema consiste in una miniaturizzazione dei sistemi di raffreddamento dei PC da gaming, ai quali si ispira.

L’Active CryoFlux viene ampiamente messa in risalto dal design della parte posteriore di OnePlus 11 Concept la quale utilizza una scocca trasparente, fortemente curvata e ricoperta da uno speciale rivestimento in grado di sfoggiare al meglio il liquido blu ghiaccio di cui è evidenziato il percorso anche intorno al modulo fotografico.

I benefici concreti del raffreddamento a liquido di OnePlus

Per quanto riguarda i benefici concreti di questo sistema, i test di laboratorio realizzati dall’azienda hanno evidenziato come la tecnologia Active CryoFlux sia in grado di abbassare la temperatura dello smartphone durante una sessione di gioco di 2,1°C aumentando, inoltre, gli fps di 3-4 unità.

I vantaggi in tal senso si estendono anche alla ricarica dello smartphone con una diminuzione delle temperature di 1,6°C con conseguente riduzione dei tempi di ricarica di 30-45 secondi.

A detta di ciò, i benefici sono minimi e tutt’altro che sostanziali, tuttavia trattandosi di una tecnologia agli albori è lecito attendersi un incremento di tali valori nei prossimi anni al punto da offrire dei miglioramenti concreti nell’uso quotidiano.

OnePlus e Qualcomm puntano forte sul Ray Tracing e sulla AR

OnePlus ha approfittato del MWC per sfoggiare due novità in ambito gaming e realtà aumentata rese possibili dal SoC Snapdragon 8 Gen 2 presente proprio su OnePlus 11.

Ebbene, il processore di casa Qualcomm è il primo in ambito mobile a supportare la tecnologia ray tracing: la tecnica di rendering che offre agli sviluppatori possibilità infinite per quanto concerne il realismo ambientale dei mondi di gioco grazie alla produzione di elementi come luci e ombre dinamiche, riflessi e molto altro.

Per dare una dimostrazione delle potenzialità del ray tracing anche nel gaming mobile, OnePlus ha mostrato una demo del videogioco Tower of Fantasy, titolo MMORPG Open World realizzato dal team di Perfect World Games tra i primi a supportare tale tecnologia.

OnePlus ha tenuto a sottolineare la bontà del processore a bordo del proprio top di gamma, anche per quanto concerne la realtà aumentata, tema sempre particolarmente caldo, infatti OnePlus 11 è il primo smartphone a supportare gli Snapdragon Spaces, luoghi virtuali in cui gli sviluppatori potranno creare un’ampia varietà di esperienze in realtà aumentata, e il Wireless AR Smart Viewer, un nuovo ambizioso progetto di Qualcomm alimentato dalla piattaforma Snapdragon XR2 che punta a rendere wireless i collegamenti tra i visori AR e gli smartphone.

Ebbene, OnePlus al Mobile World Congress ha ostentato il meglio della propria tecnologia, sarà affascinante seguirne gli sviluppi per capire se tali funzioni troveranno spazio sui futuri prodotti dell’azienda o se, come già accaduto in passato, sono destinate a rimanere delle mere prove di forza.

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