Non è un segreto che Google Maps sia una delle applicazioni più apprezzate e utilizzate dagli utenti fra quelle dell’ecosistema del colosso, la stessa azienda destina numerose risorse al costante miglioramento del servizio, circa un mese fa infatti Google ha annunciato le nuove funzioni disponibili per Maps. Oggi però diamo uno sguardo a come l’app in questione sfrutta l’intelligenza artificiale per aiutare gli utenti in situazioni di pericolo.

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Google annuncia nuove integrazioni tra Maps e intelligenza artificiale per aiutare gli utenti in situazioni di pericolo

Attraverso un post sul proprio blog, Google descrive le nuove strategie messe in atto per monitorare e informare gli utenti circa eventi pericolosi, l’azienda ha infatti migliorato le immagini satellitari che Maps utilizza per fornire informazioni su inondazioni, incendi o disastri naturali in generale; non solo, sta anche addestrando i propri modelli di intelligenza artificiale affinché siano in grado di rilevare e tracciare gli incendi in tempo reale, in modo da poter meglio prevedere il loro sviluppo e la loro diffusione.

Tali funzioni sono attualmente utilizzate per il rilevamento ed il monitoraggio degli incendi negli Stati Uniti, in Canada, in Messico e in alcune zone dell’Australia; dal mese di luglio Google dichiara di aver coperto più di 30 grandi incendi nel Nord America, facendo registrare più di sette milioni di visualizzazioni in Maps, che hanno contribuito non solo ad informare gli utenti ma anche a contrastare gli incendi in questione.

Un altro tipo di calamità naturale che può essere in parte fronteggiata da Google Maps e dall’intelligenza artificiale è rappresentata dalle alluvioni, il sistema di Big G è infatti in grado di prevedere e di conseguenza avvisare per tempo le comunità in caso di inondazioni, dando anche indicazioni sulla possibile entità dell’evento.

Google Maps intelligenza artificiale rilevamento alluvioni

In caso di alluvioni dunque, gli utenti riceveranno un’apposita notifica sul proprio dispositivo (proprio come già accade con i terremoti) che li informerà sulle tempistiche e l’entità dell’evento; l’azienda sottolinea come nel solo 2021 siano state inviate 115 milioni di notifiche di allerta di inondazione a 23 milioni di persone. La copertura del sistema in questione è in continua espansione, Google sottolinea infatti l’impegno nel portare le funzioni di cui sopra in un sempre maggior numero di luoghi tra cui Sud America (Brasile e Colombia), Africa subsahariana (Burkina Faso, Camerun, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea, Malawi, Nigeria, Sierra Leone, Angola, Sud Sudan, Namibia, Liberia e Sud Africa) e Asia meridionale (Sri Lanka).

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