WINDTRE estenderà il blocco dei servizi a pagamento (VAS) ai già clienti

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Arriva dal sito dell’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) un’importante notizia per i già clienti WINDTRE: l’assunzione definitiva di impegni da parte del noto operatore di telefonia fissa e mobile in materia di blocco dei servizi VAS.

Nei mesi scorsi avevamo visto gli altri due grandi player del mercato mobile italiano, Vodafone prima e TIM poi, assumere con l’AGCOM impegni analoghi volti a scongiurare procedimenti sanzionatori.

WINDTRE, blocco servizi VAS per già clienti: tutti i dettagli

Nel caso di WINDTRE, si tratta di una proposta definitiva di impegni per il prossimo futuro e riguardante nello specifico i già clienti dell’operatore, così come di WINDTRE Business e dell’operatore virtuale Very Mobile. Questa si pone come il completamento dell’impegno già assunto un paio di settimane fa per il blocco automatico dei servizi VAS per le nuove attivazioni.

La pubblicazione da parte dell’AGCOM è avvenuta con la Determina n. 125/20/DTC del 29 ottobre 2020, rubricata “Pubblicazione della proposta definitiva di impegni relativa al procedimento sanzionatorio n. 13/20/DTC presentata dalla Società Wind Tre S.p.a. ai sensi della legge 4 agosto 2006, n. 248 e del regolamento allegato alla delibera n. 581/15/CONS“. Quest’ultima, come al solito, contiene in allegato anche il testo integrale della proposta di impegni di Wind Tre S.p.A.

Entrando più nel dettaglio, WINDTRE ha assunto l’impegno di introdurre entro il 18 gennaio 2021 il barring automatico dei servizi VAS per tutti i clienti che abbiano acquistato la propria SIM entro il 17 ottobre 2020 (di fatto, tutti quelli non coperti dagli impegni assunti il 18 ottobre scorso).

Il blocco riguarderà tutti i servizi a sovrapprezzo, senza tralasciare quelli non offerti in abbonamento.

Non mancano comunque delle eccezioni, che sono i servizi di Carrier Billing, gli SMS bancari, i messaggi di mobile ticketing, di televoto, charity su numerazioni 455 e di donazione ai partiti.

Questi impegni, già ritenuti ammissibili dall’AGCOM, dovranno adesso passare indenni il vaglio della consultazione pubblica (ex art. 16, comma 1, Regolamento AGCOM). In caso di esito positivo, verranno resi pubblici entro il 18 dicembre 2020, mediante proclami pubblici per due giorni su tre quotidiani a diffusione nazionale, SMS informativi inviati dall’operatore ai clienti e informaziva sul sito ufficiale.

Con la nuova gestione, i servizi VAS verranno gestiti mediante meccanismo OTP (One Time Password), che dovrebbe garantire la piena consapevolezza e volontarietà dell’eventuale sottoscrizione da parte del cliente.

Al fine di garantire l’ottemperanza agli impegni assunti, WINDTRE ha costituito dal 28 agosto scorso una task force interna, che resterà operativa per 24 mesi e a partire dal 31 dicembre 2020 fornirà relazioni trimestrali all’organo di vigilanza indipendente (costituito da un membro di WindTre, un membro designato dall’AGCOM ed esterno all’azienda e un terzo, in qualità di Presidente, eletto dai primi due tramite un elenco proposto dall’Autorità stessa). Quest’ultimo sarà chiamato a compiere delle proprie verifiche e riportarle direttamente all’AGCOM mediante relazioni trimestrali dal 28 febbraio 2021 per un periodo di 24 mesi.

Per maggiori informazioni, ecco due link utili:

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Fonti: Mondomobileweb.it
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