Android Go al MWC 2018 vuole farvi ricredere sugli smartphone da 100 euro (video)

Android Go al MWC 2018 vuole farvi ricredere sugli smartphone da 100 euro (video)
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Android Go è sicuramente uno dei protagonisti di questo Mobile World Congress 2018. Tutti i brand che si occupano principalmente della fascia bassa del mercato hanno colto l’occasione della kermesse catalana per presentare smartphone dal prezzo, e dal sistema operativo, più contenuto.

La missione di Android Go infatti è quella di permettere ai brand di realizzare prodotti ancora più economici ma che possano offrire un’esperienza utente paragonabile a quella di dispositivi più costosi. Come? Semplicemente snellendo al minimo il sistema operativo, comunque basato sull’ultima release del robottino verde Android 8.1 Oreo.

Android Oreo Go Edition quindi è un OS più leggero (occupa all’incirca 2,2 GB contro circa 8 GB della versione classica) adatto a essere installato su smartphone con 8 GB di memoria interna e 1 GB di memoria RAM (non a caso sono esattamente le specifiche tecniche dei quattro prodotti che vi mostriamo in video: Nokia 1, Alcatel 1X, Lava Z50, ZTE Tempo Go).
Non solo, il parco di applicazioni Google è anch’esso pensato per ridurre al minimo il consumo sia di risorse interne dello smartphone sia di rete. Si tratta infatti non di applicazioni fatte e finite sullo smartphone ma che hanno bisogno di una connessione internet per funzionare, inglobando funzioni web a richiesta dell’utente. Tutte queste applicazioni fanno parte della suite Google Go e per identificarle viene aggiunta la dicitura Go dopo il nome.

È comunque presente il Play Store da cui è possibile scaricare applicazioni classiche  compatibili, come ad esempio Facebook che però occupa diverse decine di MB e non è proprio l’applicazione più consigliata da installare se si vuole uno smartphone scattante.

Android GO al MWC 2018

Si può quindi dire che questo MWC 2018 rappresenti un po’ la griglia di partenza del progetto Android Oreo Go Edition, sarà interessante capire quale sarà la reazione del mercato e i prossimi sviluppi da parte di Google dato che fino a oggi gli smartphone Android sotto i 100 euro erano solo da sconsigliare.

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