Qualcomm sta preparando lo Snapdragon 8 Elite Gen 2, erede dello Snapdragon 8 Elite annunciato lo scorso 21 ottobre, con l’obiettivo di mantenere la posizione di dominio nel panorama Android anche con la prossima generazione di SoC.
Finora non sono molte le informazioni trapelate su questo SoC, al netto del fatto che potrebbe essere annunciato poco prima del previsto e che proverà a sfidare nuovamente le soluzioni targate Apple, ma un noto leaker ha provato a mettere un po’ di pepe sulla questione, spoilerando i punteggi ottenuti nei primi benchmark dalla CPU e la frequenza di clock della GPU.
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Snapdragon 8 Elite Gen 2 torna sotto ai riflettori
Torniamo a occuparci dello Snapdragon 8 Elite Gen 2, SoC che dovrebbe configurarsi come la soluzione di punta targata Qualcomm per il segmento dei dispositivi mobile del panorama Android tra fine 2025 e la maggior parte del 2026.
Sebbene TSMC, fonderia a cui si affida Qualcomm per la produzione delle proprie soluzioni di punta (e non solo), sembri già attrezzata per la produzione di chip a 2 nm, sembra che il colosso statunitense abbia deciso di affidarsi nuovamente al processo produttivo a 3 nm ma in una versione migliorata (processo N3P) in termini di efficienza e performance.
I primi benchmark trapelati mostrano sensibili miglioramenti
Il noto leaker Jukanlosreve ha recentemente pubblicato su X un breve che vede protagonista proprio lo Snapdragon 8 Elite Gen 2 o, meglio, i punteggi benchmark ottenuti dalla CPU e una indicazione sulla frequenza di clock della GPU.
Secondo quanto riportato, la CPU della prossima soluzione flagship per dispositivi mobile di Qualcomm sarà in grado di ottenere 4.000 punti in single-core (+25% rispetto allo Snapdragon 8 Elite) e 13.000 punti in multi-core (+20%). Questi punteggi dovrebbero essere stati ottenuti sulla piattaforma Geekbench.
Andando oltre, lo Snapdragon 8 Elite Gen 2 integrerà la GPU Adreno 840 che, secondo quanto riportato, avrà una frequenza di clock pari a 1,35 GHz (la GPU Adreno 830 del predecessore si fermava a 1,1 GHz).
Snapdragon 8 Elite Gen 2 più “caro” del predecessore?
Processo produttivo più raffinato, performance della CPU migliorate (almeno nei benchmark), GPU capace di girare a frequenze più alte. Questi elementi, da soli, non possono costituire un quadro completo di quella che sarà la situazione ma, dando uno sguardo a ciò che è trapelato in precedenza, siamo certi del fatto che Qualcomm stia lavorando per tirare fuori qualcosa che possa competere ad armi pari con i SoC che Apple metterà negli attesi iPhone 17, senza però costare uno sproposito.
La situazione dazi che si sta registrando negli Stati Uniti, infatti, dovrebbe far impennare i prezzi dei SoC realizzati al di fuori dal suolo statunitense, e anche Qualcomm dovrebbe essere colpita da ciò: di conseguenza, la decisione di attenersi ai 3 nm potrebbe essere stata presa proprio nell’ottica del contenimento dei costi.
Lo Snapdragon 8 Elite Gen 2 dovrebbe comunque fare le fortune dei principali flagship del panorama Android di prossima generazione ma non sappiamo se le farà anche dei prossimi Samsung Galaxy S26: a inizio mese, infatti, è emerso che Samsung abbia istiuito una apposita task force con l’obiettivo di migliorare le performance del chip Exynos 2600; in questo modo, il colosso sudcoreano potrebbe giocare in casa, evitando i rincari quasi scontati che subiranno i SoC Qualcomm e cercando di attirare clienti terzi (tra cui AMD e NVIDIA).

