Uno degli aspetti fondamentali per chi sviluppa e utilizza applicazioni è sicuramente la sicurezza: Google Play si è sempre distinto per l’impegno nel proteggere sviluppatori e utenti, garantendo un ambiente sicuro e affidabile. Grazie a continui investimenti, Google ha reso il suo Play Store una delle piattaforme più sicure al mondo, con l’intenzione di rafforzare ulteriormente il suo ecosistema nel corso del 2025.
Tramite un lungo post pubblicato sul blog ufficiale, Google ha spiegato i suoi sforzi per rendere Google Play un luogo in cui gli sviluppatori possano sentirsi al sicuro nel pubblicare le proprie applicazioni e sviluppare un business redditizio, con un focus sulle novità e le innovazioni in arrivo nel corso dei prossimi mesi per garantire ancora più sicurezza.
Negli ultimi anni, il colosso di Mountain View ha implementato strumenti avanzati per proteggere gli sviluppatori da truffe e attacchi informatici, come per esempio l’API Play Integrity, che aiuta ad individuare comportamenti fraudolenti come bot o accessi non autorizzati. Attualmente, questa API viene utilizzata per effettuare oltre 500 milioni di controlli giornalieri, riducendo l’uso non autorizzato delle app dell’80% rispetto alle app che non la implementano.
Recentemente questa API è stata resa più sicura, più veloce e più attenta alla privacy degli utenti e potenziata su tutti i dispositivi con a bordo Android 13 e versioni successive. L’obiettivo, nel corso del 2025, è quello di migliorarla ulteriormente con l’aggiunta di nuovi strumenti per identificare dispositivi a rischio senza compromettere la privacy di utenti e sviluppatori.
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Come Google Play fornisce supporto agli sviluppatori
Per aiutare gli sviluppatori a creare applicazioni sicure fin dall’inizio, Google Play ha potenziato i controlli pre-invio delle app su Play Console. Questi controlli permettono agli sviluppatori di individuare in anticipo problemi di compatibilità e policy prima ancora che l’applicazione venga sottoposta a revisione, evitando così il rifiuto in fase di approvazione da parte di Google.
Nel corso dell’anno verranno introdotti nuovi strumenti di controllo per prevenire errori durante lo sviluppo, semplificando il lavoro a tutti gli sviluppatori. Tra queste novità troviamo le notifiche migliorate in Android Studio, che avvertono gli sviluppatori in tempo reale quando una policy potrebbe influenzare lo stato di approvazione della loro app. Finora questa funzione era limitata ad alcune aree chiave, ma presto si espanderà per coprire un numero più ampio di policy e garantire un supporto più completo prima della revisione.
Google ha anche migliorato il suo centro di assistenza per gli sviluppatori, offrendo aggiornamenti più chiari, più tempo per implementare le modifiche richieste e sessioni di domande e risposte dal vivo. La Google Play Developer Help Community, che nel 2024 ha registrato 2,7 milioni di visite, verrà ampliata con il supporto a nuove lingue per accogliere ancora più sviluppatori da ogni parte del mondo.
Le novità per la sicurezza degli utenti
Google Play è però un ecosistema pensato anche per gli utenti, oltre che per gli sviluppatori. Per aiutarli a riconoscere applicazioni sicure e affidabili, negli ultimi anni sono stati introdotti i badge di verifica per determinate categorie di app. Dopo il badge “Government”, pensato per identificare le app ufficiali dei governi, nel 2024 è stato lanciato il badge “Verified” per le app VPN che adottano misure di sicurezza all’avanguardia. Nel corso di quest’anno Google prevede di estendere il programma ad altre categorie di app, con l’introduzione di nuovi badge di verifica per aiutare gli utenti nella scelta di applicazioni sicure.
Grande attenzione è stata data anche alla sicurezza dei bambini. Oltre al programma di app Approvate dagli insegnanti, alle policy per le famiglie e agli strumenti di controllo parentale, Google sta sviluppando nuove soluzioni come la Credential Manager API, attualmente in beta, per la gestione sicura degli ID digitali. L’obiettivo è quello di continuare ad offrire a genitori e sviluppatori strumenti sempre più efficaci per proteggere i minori online.
Come fa Google a rendere Android un ecosistema sicuro?
Google non si limita a proteggere il lavoro degli sviluppatori sul Play Store, ma lavora anche per rendere Android un ecosistema sicuro. Nel 2024, gli investimenti in linee di condotta più rigorose e nel rilevamento delle minacce basato sull’intelligenza artificiale hanno impedito la pubblicazione di 2,36 milioni di applicazioni potenzialmente dannose.
Uno studio condotto recentemente ha dimostrato che il rischio di scaricare malware da fonti esterne, come browser e app di messaggistica, è 50 volte maggiore rispetto al download di applicazioni dal Google Play Store. Evitare di installare applicazioni da fonti non sicure aiuta sicuramente a proteggere i dispositivi e la privacy degli utenti e Google continuerà ad impegnarsi nell’adozione di misure ancora più restrittive per impedire ai cybercriminali di ingannare gli utenti con installazioni dannose.
L’attore principale di queste misure di sicurezza è ovviamente Google Play Protect, che continuerà ad evolversi per combattere nuove minacce, con un’attenzione particolare per le applicazioni che si travestono da servizi finanziari. Inoltre, Google sta ampliando il suo programma di protezione dalle frodi finanziarie, inizialmente lanciato solo in alcuni Paesi, per includere nuove aree in cui questo genere di truffe sono più diffuse.
Come membro fondatore dell’App Defense Alliance, il colosso di Mountain View continuerà a collaborare con altre aziende per stabilire standard di sicurezza a livello globale per app mobili, web e configurazioni cloud. Il 2025 porterà dunque ancora più innovazioni, con l’obiettivo di rendere Google Play lo store di app più sicuro del mondo, grazie alla collaborazione con gli sviluppatori e all’ascolto dei loro feedback.