Una nuova famiglia di smartphone Xiaomi arriva sul mercato per gli ultimi mesi di questo 2022, il suo nome è Xiaomi 12T series e si presenta come aggiuntiva alla già esistente Xiaomi 12. Si compone di due smartphone: Xiaomi 12T e Xiaomi 12T Pro con principalmente un paio di differenze che analizzeremo in conclusione di questa recensione dedicata al modello più importante, sia in termini economici ma soprattutto di caratteristiche tecniche.

Xiaomi 12T Pro non si vuole quindi sostituire a Xiaomi 12 Pro bensì affiancare, presenta infatti soluzioni hardware diverse, alcune più, altre meno interessanti. Ciò che importa però è che siamo di fronte a uno smartphone ben funzionante e completo, in tutti i suoi aspetti.

Unboxing di Xiaomi 12T Pro

All’interno della confezione di Xiaomi 12T Pro c’è l’alimentatore da 120W (che ricarica lo smartphone da 0 a 100 in soli 19 minuti), una cover trasparente in gomma morbida, il cavo USB – Type C per la ricarica e trasferimento file. Lo smartphone viene fornito inoltre con una pellicola protettiva pre-applicata.

Video recensione di Xiaomi 12T Pro

Design & Ergonomia

Nell’aspetto estetico la nuova famiglia Xiaomi 12T è molto simile a quella di inizio anno, semplicemente meno rifinita nei dettagli ma comunque piacevole. La principale differenza è sul modulo fotografico e qui possiamo dire che questo rappresenta anche la principale novità in termini hardware.

Sul retro dispone di un pannello in vetro satinato piacevole al tatto, curvo sui lati e con un trattamento leggermente anti impronte, sul fronte invece è presente un ampio display da 6,67” con risoluzione 1220p, nitido, con colori vivaci e tecnologia AdaptiveSync ovvero capace di variare il refresh rate tra 30, 60, 90 e 120 Hz. Purtroppo però non è a tecnologia LTPO come Xiaomi 12 Pro. Allo stesso modo anche l’audio è leggermente inferiore ma comunque di alta qualità, curato by harman kardon e con effetto stereo fuoriuscendo dalla capsula auricolare e dallo speaker principale.

Sotto al display invece è presente il sensore di impronte digitali che è sveglio e rapido, all’occorrenza può essere utilizzato anche per misurare il battito cardiaco grazie alla funzione dedicata presente nelle funzionalità speciali.

Menzione d’onore lo merita poi il sensore di prossimità dove l’azienda ne ha finalmente re-introdotto uno di tipo ottico; dopo anni in cui si era intestardita ad utilizzare un sensore virtuale poco efficace, qui certifichiamo che non c’è nessun problema ed anzi, il sensore ottico è visibile come deve essere agli occhi di una fotocamera.

Funzionalità

A bordo di Xiaomi 12T Pro c’è Android 12 con la nuova interfaccia grafica MIUI 13 e qui confermiamo un’altra volta che Xiaomi sembra aver lavorato meglio rispetto al passato, ascoltando le critiche della community. Durante la nostra prova infatti non abbiamo rilevato nessun problema grave di usabilità: le notifiche arrivano in orario, non si creano accavallamenti all’interno della tendina né abbiamo riscontrato la solita aggressività nella chiusura delle applicazioni.

Detto ciò la MIUI 13 non si discosta eccessivamente dalla precedente, graficamente parlando, risulta un po’ più minimale ma viene al solito soppiantata qualsiasi traccia del Material You (l’interfaccia stock di Android), per esempio i Temi sono i classici della MIUI e non c’è alcuna funzionalità che adatta i colori del sistema allo sfondo. Questo può essere un bene o un male, dipende dai punti di vista, indubbiamente è iconico per il brand.

Fra le varie funzionalità c’è ovviamente l’always-on display, c’è l’integrazione del pannello laterale dove aggiungere dei collegamenti rapidi, le app in finestra, lo spazio nascosto da proteggere con impronta o password e la modalità lite.

Prestazioni

Xiaomi 12T Pro è ovviamente mosso dall’ultimo super processore di Qualcomm, lo Snapdragon 8+ Gen 1 che rappresenta un bel miglioramento rispetto allo Snapdragon 8 Gen 1. Lo sappiamo perché lo abbiamo visto in azione anche su altri smartphone recenti ma soprattutto perché lo dimostra all’atto pratico presentando anche su questo prodotto zero problemi di surriscaldamento e un’estrema affidabilità in termini di prestazioni.

Sul tema connettività supporta fino al 5G anche in Dual SIM. La ricezione è molto buona e ovviamente  èpresente il WiFi 6 e il bluetooth nella versione 5.3 che consente di collegarsi contemporaneamente a più dispositivi oltre al trasmettitore infrarossi posto sulla parte superiore.

Mancano invece quattro caratteristiche spesso utilizzate per distinguersi sul mercato, parliamo dell’espansione della memoria, del foro da 3,5 mm per le cuffie, di una certificazione contro acqua e polvere e della ricarica wireless.

Fotocamera

Il comparto fotografico di Xiaomi 12T Pro è completamente diverso rispetto al modello Xiaomi 12 Pro che aveva un trio da 50 megapixel. In questo caso l’azienda cinese punta tutto sul sensore principale tralasciando gli altri due:

  • 200MP f/1,69 con pixel binning 4-in-1;
  • 8MP ultra grandangolare;
  • 2MP macro;
  • fotocamera frontale da 20 megapixel.

Un ampio paragrafo lo merita ovviamente il sensore principale. È da 200 megapixel e quindi estremamente definito ma ovviamente le foto col punta e scatta le fa a 12 megapixel. Bene perché altrimenti non basterebbe 1 TB di memoria di archiviazione per contenere tutte le foto che peserebbero altrimenti 50 MB ciascuna. Lavora in pixel binning 4-in-1, questo vuol dire che scatta una foto reale a 50 megapixel unendo 4 pixel alla volta, quindi effettivamente fa foto molto dettagliate. Ne è una dimostrazione il fatto che, anche zoomando le foto, ci siano davvero poche differenze scattando in modalità ultra HD a 200 mpx e 50 mpx. In secondo luogo però questo ha permesso a Xiaomi di evitare di dover inserire un quarto sensore fotografico per avere uno zoom 2x, perché è sufficiente fare un crop sul sensore principale per realizzare la stessa foto, un due in uno in pratica.

È una soluzione che permetterà ai produttori di risparmiare un sensore e quindi spazio sul retro e soldi. I benefici sono tanti e non solo per l’azienda: scattare con lo stesso sensore a 1x e 2x permette di avere un’omogeneità spesso ricercata nel bilanciamento del bianco, e ne vanno a beneficiare ad esempio anche i ritratti che, scattati a 2x offrono una resa decisamente interessante con dettagli e un bel bokeh reale e di impatto.

Il sensore è davvero di qualità e le foto che realizza Xiaomi 12T Pro sono molto valide un po’ in tutte le condizioni di luce, anche quando ci sono forti contrasti. Il discorso è diverso invece quando si usano gli altri due sensori, ed davvero un peccato che Xiaomi non lo abbia fornito della stessa ultra grandangolare di Xiaomi 12. La qualità è buona ma inferiore al modello di inizio anno.

Interessante il fatto che, scattando in alta risoluzione, è possibile poi in post andare a scegliere il rapporto di forma più adatto al nostro scopo.

Allo stesso modo anche i video, si può registrare fino alla risoluzione di 8K a 24 fps mentre può passare da un sensore all’altro durante la registrazione fino a 30 fps, sia in 1080p che 4K.

Batteria & Autonomia

La batteria di Xiaomi 12T Pro è da 5000 mAh, una capienza importante che offre una durata altrettanto importante. In termini di autonomia riesce ad offrire tra le 6 e le 7 ore di display acceso, impostando il refresh rate a 120 Hz (dinamico), risoluzione piena e nessuna tipologia di risparmio energetico.

All’occorrenza c’è poi la ricarica rapida a 120 W tramite cavo per cui si ricarica da 0 a 100 in soli (circa) 19 minuti.

In conclusione

Xiaomi torna a farsi sentire a gran voce e propone uno smartphone convincente. Risolto il problema col sensore di prossimità adesso ha davvero la possibilità farsi largo tra la concorrenza e lo fa con uno dei primi smartphone con un sensore ottico super definitivo da 200 megapixel. Non è tecnologicamente il suo miglior prodotto, Xiaomi 12 Pro e Xiaomi 12s Ultra restano ancora in vetta, ma è affidabile e molto equilibrato. Non a caso anche il prezzo è relativamente contenuto rispetto a questi fratelli: 899 Euro per la versione 12/256 GB e 849 Euro per la versione 8/256 GB. Disponibile sia su Amazon.it che sul sito ufficiale mi.com.

Contemporaneamente arriva sul mercato anche Xiaomi 12T che di differente ha il processore, Dimensity 8100-Ultra, e il sensore fotografico principale che è da 108 megapixel, oltre ovviamente al prezzo di ben 250 Euro in meno: 649 Euro per la versione 8/256 GB e 599 Euro per la versione 8/128 GB.

Sarà inoltre possibile approfittare delle seguenti offerte:

  • Dal 5 al 21 ottobre Xiaomi 12T da 8GB+256GB sarà in vendita a 649,9 euro in bundle con un prodotto a scelta tra Mi Smart Air Fryer 3.5L, Redmi Buds 4 Pro, Xiaomi Smart Pet Food Feeder, mentre Xiaomi 12T Pro nella configurazione da 8GB+256GB in bundle con Redmi Pad.
  • Per la prima settimana Xiaomi 12T da 8GB128GB su mi.com e presso Xiaomi Store Italia sarà acquistabile al prezzo early bird di 549,9 euro, mentre Xiaomi 12T Pro da 12GB+256GB a 749,9 euro.

Pagella

7.8
Design
8.5
Funzionalità
9.4
Prestazioni
8.1
Fotocamera
8.5
Batteria
8.3