Samsung puntualissima ha presentato i nuovi medio gamma Galaxy A35 e Galaxy A55, come tutti gli anni destinati a catturare le attenzioni di molti. Hanno un prezzo accessibile e spesso sono protagonisti di importanti offerte, un bel design, un discreto hardware e possono contare sul supporto di Samsung per il software e l’assistenza post vendita. Insomma, sono due smartphone che trasmettono fiducia e vengono scelti da chi vuole andare sul sicuro.

Oggi partiamo con la recensione di Samsung Galaxy A35, il più economico, che per quest’anno diventa quasi indistinguibile dal fratello maggiore, almeno da fuori.

Video recensione Samsung Galaxy A35

Design e materiali

Samsung Galaxy A35 esibisce un design che si allinea ai modelli di punta della serie Galaxy S, adottando un’estetica leggermente più squadrata e mantenendo il modulo fotocamera a “semaforo”, con gli obiettivi ben separati, una scelta diventata ormai un segno distintivo di Samsung. Tra le novità, spicca una piccola sporgenza nei pressi dei tasti del volume e di accensione, un dettaglio estetico affascinante, sebbene la sua praticità ergonomica ci abbia lasciato qualche perplessità, portando spesso a premere accidentalmente il rialzo anziché i tasti stessi.

Dal punto di vista dei materiali, il Galaxy A35 si differenzia dal suo “fratello” A55 principalmente per l’adozione di un telaio in plastica, contrariamente all’alluminio del modello superiore. Nonostante ciò, la scelta non sminuisce la qualità percepita, certificata anche dalla sempre ben accetta certificazione IP67 contro acqua e polvere. Il dispositivo si presenta con dimensioni generose, potenzialmente eccessive per alcuni utenti, data la presenza di un ampio display da 6,6 pollici contornato da cornici piuttosto importanti, da non sottovalutare anche lo spessore e il peso superiore ai 200 grammi, che potrebbe risultare indigesti per chi cerca un device maneggevole.

Display e multimedia

Il display è il protagonista di uno dei miglioramenti più sostanziosi rispetto al precedente modello. Troviamo infatti un Super AMOLED da 6,6″ con refresh rate fino a 120 Hz e 1000 nits di picco di luminosità, mentre la risoluzione è FullHD+ in 19,5:9 di rapporto d’aspetto, la protezione è affidata al Gorilla Glass Victus+. Il picco di luminosità non è super ma comunque sufficiente e in generale la qualità è più che buona considerando il posizionamento del device attorno ai 300 Euro.

La sfera multimediale viene completata dal sistema audio composto da due speaker stereo decisamente convincenti, sia per qualità che per volume.

Funzionalità

Galaxy A35 arriva con a bordo Android 14 e OneUI 6.1, verrà supportato per 4 anni di aggiornamenti Android e 5 di patch di sicurezza. Così come era lecito aspettarsi, su questa fascia media non si ritrovano le funzionalità legate all’intelligenza artificiale della Galaxy AI, assente anche la suite di espansione Samsung DeX, mentre son compatibili sia Good Lock (per aggiungere funzionalità e possibilità di personalizzazione) che Galaxy Enhance-X (un editor di foto basato su AI).

L’esperienza d’uso con la OneUI è sempre completa e ricca, ci sono moltissime funzionalità e le app preinstallate sono di ottima fattura, utili e moderne. Non mancano poi le opzioni di personalizzazione, con un occhio di riguardo per la sicurezza. Come vedremo meglio nel prossimo paragrafo, tuttavia, la complessità dell’interfaccia personalizzata di Samsung non aiuta nel rendere fluido un dispositivo come Galaxy A35, dotato di un hardware non troppo prestante.

Le tante animazioni, l’assenza di feedback aptico, una gestione imperfetta dei tocchi involontari sul display, creano spesso un’esperienza d’uso un po’ rallentata e zoppicante, al qualche abbiamo fatto un po’ fatica ad abituarci nei primi giorni di utilizzo.

Prestazioni

Samsung Galaxy A35 eredita da Galaxy A54 diversi componenti, uno di quelli più importante è il SoC Exynos 1380, octacore da 2,4 GHz con 4 Cortex-A78 e 4 Cortex-A55. Sulla carta si tratta di una buona piattaforma hardware ma nei fatti è risultata davvero poco performante rispetto alle aspettative: lo smartphone è fin da subito risultato un po’ lento nel recepire i comandi e nell’eseguirli, specialmente quando si aprono più schede nel browser oppure si passa rapidamente da un’applicazione all’altra, si palesano vistosi lag e tempi di attesa si dilatano.

Tutto ciò non andrà a pregiudicare l’esperienza d’uso se con lo smartphone non siete molto rapidi, mentre se amate fare più cose contemporaneamente e vi muovete velocemente tra i diversi task, allora A35 potrebbe diventare un po’ frustrante. Per ovvie ragioni non si tratta di un device adatto al gaming, per lo meno in questo momento e con questo software, ma le prestazioni potrebbero ancora migliorare con gli aggiornamenti, soprattutto visto e considerato che l’hardware è lo stesso di Galaxy A54, che non ci era sembrato così male in fase di recensione e riprova dopo alcuni mesi.

A corredo della dotazione hardware troviamo 8 GB di RAM e 128/256 GB di spazio di archiviazione, la connettività è molto completa e prevede WiFi 6, Bluetooth 5.3,GPS, NFC e USB 2.0 con OTG. Sono supportate due nano SIM 5G e una eSIM, la ricezione del segnale non è delle migliori, possiamo considerarla sufficiente, mentre WiFi e Bluetooth funzionano alla perfezione.

Per ulteriori dettagli tecnici vi invitiamo a consultare la scheda tecnica di Samsung Galaxy A35.

Fotocamere

Il comparto fotografico di Samsung Galaxy A35 vede la presenza delle classiche tre fotocamere – principale, ultrawide e macro – che troviamo sulla maggior parte dei medio gamma. In questo specifico caso la principale migliora dallo scorso anno diventando una 50 MP con sensore 1/1.96″ e stabilizzazione ottica, associata ad una ultrawide da 8 MP e una macro a fuoco fisso da 5 MP.

La qualità delle immagini con la fotocamera principale è buona, in tutte le condizioni di scatto lo smartphone riesce a tirar fuori risultati soddisfacenti, anche se di notte, con poca luce, ci saremmo aspettati qualcosina in più. Per intenderci, il gap con Galaxy A54 è ancora importante, nonostante globalmente le foto vengano meglio che sul predecessore Galaxy A34.

Molto bene anche i selfie, affidati ad una cam da 12 MP, mentre non sono un granché le foto scattate con la ultra grandangolare, che risentono della bassa risoluzione e di una conseguente definizione appena sufficiente. Stesso discorso per la fotocamera macro, 5 MP sono proprio pochi, può essere interessante per avere un punto di vista diverso, nulla più.

I video arrivano alla risoluzione 4K a 30 fps, grazie alla stabilizzazione ottica la resa è più che buona, ma la qualità dell’immagine registrando in 4K non è comunque delle migliori, meglio scendendo al FullHD.

Batteria e autonomia

All’interno di Samsung Galaxy A35 troviamo una capiente batteria da 5000 mAh, la ricarica avviene a 25 Watt di potenza solo con cavo e l’alimentatore non è incluso in confezione.

L’autonomia è ottima, siamo sempre riusciti a coprire più di due giornate piene di utilizzo con una sola carica e utilizzo medio, ma anche sfruttando intensamente lo smartphone non si avranno mai problemi ad arrivare a sera.

In conclusione

Siamo alle battute finali della recensione di Samsung Galaxy A35, proposto a 399 Euro di listino per la versione 8-128 GB e 459 Euro per la 8-256 GB, in promo lancio a 399 Euro, fino al 31 marzo.

Il nostro giudizio è complessivamente positivo, rispetto allo scorso anno c’è stata un’evoluzione su tutta la linea, con il più economico dei due medio gamma che sale di livello. Rimangono tuttavia alcune criticità (prestazioni, comparto foto) che ci obbligano a consigliarvelo solo attorno ai 300 Euro, diversamente meglio guardare al Galaxy A54 o fare uno sforzo in più per A55.

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