Il Samsung Galaxy Note 7 ha spianato la strada all’espansione alla nuova tecnologia di scansione dell’iride, come misura di sicurezza sugli smartphone. Il produttore coreano starebbe pensando di implementare la medesima funzionalità del suo nuovo phablet, anche sui dispositivi di fascia media.

DJ Koh, presidente della divisione mobile di Samsung, spera infatti di portare la tecnologia della scansione dell’iride anche sugli smartphone di fascia media della società, dopo aver studiato l’andamento dei costi di produzione per le nuove unità. Quest’ultimo punto, implica che la procedura di integrazione del nuovo sistema di sicurezza, avverrà in tempi tutt’altro che immediati.

Durante un’intervista che si è tenuta all’evento 7 Unpacked 2016 di New York, Koh ha dichiarato:

“Attraverso un taglio continuo dei costi, la scansione dell’iride può essere implementata sui dispositivi di fascia media. Vi è la visione che Android sia debole nella sicurezza rispetto al suo concorrente e vogliamo espandere la sicurezza del software in modo tale da superare questa immagine”

Non resta che attendere e vedere come si evolveranno le cose. Samsung avrà anche bisogno di capire se la nuova tecnologia verrà apprezzata dai consumatori che acquisteranno Galaxy Note 7.

Se volete scoprire qualcosa in più sul nuovissimo Samsung Galaxy Note 7, potete visionare la nostra video anteprima e il nostro confronto con il Galaxy S7 Edge.

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