Gboard, la tastiera predefinita degli smartphone Made by Google e di molti altri smartphone del panorama Android, disponibile e apprezzatissima anche su iOS, sta mettendo a disposizione degli utenti un paio di novità.
La prima, che riguarda per il momento i beta tester, è la nuova funzione Passaggio automatico dopo gli apostrofi di cui avevamo sentito parlare già qualche mese fa. La seconda, invece, è qualcosa di cui i beta tester già beneficiano da oltre un mese ma che adesso raggiunge un pubblico più ampio: il redesign espressivo delle impostazioni.
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Gboard accoglie “Passaggio automatico dopo gli apostrofi”
Nonostante le prime evidenze siano emerse addirittura ad ottobre e ulteriori conferme siano poi arrivate a novembre, Gboard non aveva mai messo a disposizione degli utenti la funzione Passaggio automatico dopo gli apostrofi. Almeno finora: nelle ultime ore, infatti, Google ha iniziato a distribuire questa funzionalità ai primi utenti.
Una volta ricevuta questa funzione, gli utenti verranno avvisati da una riga in evidenza che comparirà subito sopra alla tastiera, recitando che “Il tasto apostrofo ora cambia automaticamente la tastiera” e permettendo esclusivamente di selezionare “Ok” (per accettare la modifica) o visitare le impostazioni (per disattivarla).
Passaggio automatico dopo gli apostrofi fa esattamente ciò che promette: “Passa automaticamente alla tastiera delle lettere dopo un apostrofo (‘)”. Questa nuova possibilità, punta a velocizzare il processo di scrittura affiancando la già presente opzione “Spazio auto dopo punteggiatura”.
Fino a questo momento, gli utenti dovevano digitare una parola, accedere alla schermata dei simboli, selezionare l’apostrofo e poi tornare alla schermata delle lettere. Il tutto manualmente. Ora la tastiera farà in automatico l’ultimo passaggio. È chiaro che servirà un po’ di tempo per prenderci la mano, ma si tratta di un’aggiunta piuttosto comoda.

La nuova funzione Passaggio automatico dopo gli apostrofi è attualmente in fase di distribuzione per quei beta tester che eseguono almeno la versione 16.6 beta dell’app Gboard; è probabile che il rollout per gli utenti del canale stabile venga avviato nel giro di qualche settimana.
Il redesign espressivo delle impostazioni arriva sul canale stabile
Parallelamente, il team di sviluppo ha iniziato ad estendere agli utenti che eseguono la versione stabile di Gboard (dalla versione 16.5) il redesign espressivo delle impostazioni della tastiera, già distribuito agli utenti in beta a partire da inizio dicembre.
Rispetto al passato, le varie voci sono ora racchiuse all’interno di gruppi di tessere/schede e gli interruttori sono stati convertiti al nuovo tipo (con spunta o X all’interno). C’è stata anche qualche modifica alle descrizioni e i vari settaggi sono stati leggermente riorganizzati. In generale l’interfaccia utente risulta più pulita rispetto al passato ma soprattutto più coerente con il resto del sistema operativo (segue i colori dinamici) e con il resto della app targate Google.

Come scaricare o aggiornare l’app di Gboard
Per scaricare o aggiornare Gboard su uno smartphone Android, in modo da non perdervi le ultime novità rilasciate dal team di sviluppo, è sufficiente visitare la pagina dell’app sul Google Play Store (raggiungibile tramite il badge sottostante) ed effettuare un tap su “Installa” (nel caso di prima installazione) o su “Aggiorna” (nel caso in cui fosse presente un aggiornamento).
Invece, nel caso in cui siate desiderosi di provare le novità in anteprima che arriveranno sull’app in futuro, potete rivolgervi al Programma Beta dell’app (la pagina dedicata al programma è raggiungibile tramite questo link) e scaricare Gboard (beta). Nel caso in cui il Programma Beta fosse al completo in questo momento, potrete comunque procedere con l’installazione manuale dei relativi file APK, scaricabili dal portale APK Mirror (la cui pagina dedicata è raggiungibile cliccando su questo link).


