Nel quarto trimestre del 2024 il mercato globale degli smartwatch ha subito una battuta d’arresto: secondo i dati forniti da Counterpoint Research, infatti, le spedizioni di questi dispositivi indossabili hanno subito un calo del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, segnando a loro modo una tappa storica nello sviluppo del settore.
Il calo su base annua dello scorso quarto, infatti, certifica non solamente un’inattesa inversione di tendenza nel periodo più favorevole (quello delle vacanze e delle feste di fine anno), quanto anche il primo segno negativo nel mercato degli smartwatch.
C’è però almeno un altro dato che merita di essere citato e approfondito: la flessione del mercato degli smartwatch è attribuibile esclusivamente alla prestazione di Apple, che non è riuscita a spedire più Apple Watch di quanti ne aveva invece collocato sul mercato un anno prima.

Gli altri brand, infatti, hanno registrato un incremento più o meno lieve, con i modelli Galaxy Watch 7, Watch Ultra e Watch FE, che hanno spinto le spedizioni di Samsung in aumento del 3%. Fa ancora meglio Xiaomi, che con un +135% nelle spedizioni dei propri smartwatch porta il proprio brand tra le prime cinque posizioni a livello globale.
Tornando alla classifica, alle spalle di Apple (con market share del 22%, ex 25% nel quarto trimestre 2023) si conferma Huawei, con una crescita del 35% su base annua e una quota di mercato del 13% (era del 9% un anno fa). Sul gradino più basso del podio per quote di mercato troviamo Samsung, che sale dall’8% al 9%. Dietro Xiaomi, il brand Imoo, con spedizioni in aumento del 22% su base annua dal 5% al 6%.
Per quanto infine riguarda i mercati di maggiore rilievo per le spedizioni di smartwatch, la Cina (25% di quota di mercato) ha superato per la prima volta l’India (23%) e il Nord America (22%). Cresce la quota europea, dal 14% al 15%.
