Il Google Play Store è in continua evoluzione e capita di tanto in tanto di imbattersi in qualche ritocco grafico o in qualche nuova funzione mai vista in precedenza. Questo perché il team di Mountain View è perennemente al lavoro per migliorare la principale porta di accesso alle applicazioni per dispositivi Android e, inoltre, nel corso degli anni Google ha mostrato una certa inclinazione a testare novità e farle fuori nel giro di poco. In questo articolo vedremo una serie di novità non ancora attive, ma già oggetto di avvistamenti grazie ad appositi flag.

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Google Play Store Cubes: dettagli su funzione e widget

Il primo avvistamento di questa novità risale addirittura allo scorso mese di gennaio — ve ne avevamo parlato lo scorso febbraio — , ma i tecnici di Google ci stanno ancora mettendo mano sottotraccia: su Google Play Store Cubes le bocche sono ancora cucite, tuttavia in ogni nuova Public Release si riscontra qualche piccola aggiunta al codice.

In occasione del primo avvistamento, la UI di Cubes era ancora un guscio vuoto ed è ancora lì, sebbene non sia ancora chiaro se quella nello screenshot sia la schermata principale o solo una parte di Cubes. Qualche aggiornamento più tardi, Google ha aggiunto al quadro anche un widget dedicato e un’icona.

Sebbene allo stato attuale sia impossibile avere certezze, Cubes potrebbe costituire un hub per la scoperta di app e giochi del Google Play Store riconducibili a varie categorie, come: cibo, social, guarda (video, come si evince dalla lista di app estrapolata dalla fonte grazie ad una stringa di codice), ascolta (musica), giochi, shopping e tutte le app (MRU). Ogni categoria mostra una selezione di titoli suggeriti e non solo. Le relative icone sono visibili nel widget, mentre di seguito potete leggere i flag appositi:

  • enable_shopping_cube
  • enable_social_cube
  • enable_watch_cube
  • enable_games_cube
  • enable_read_cube
  • enable_listen_cube
  • enable_food_cube.

Stando al codice, Cubes potrebbe essere anche un nuovo tab — CUBES_MAIN_NAVIGATION_TAB — e, una volta distribuito, richiedere una procedura di attivazione iniziale — Cubes__enable_onboarding — legata all’account selezionato tramite lo switcher apposito.

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Download Buddy

Questo nome in codice si riferisce all’icona che mostra l’avanzamento dell’installazione di un’app, una funzione avvistata per la prima volta non meno di sei mesi addietro. Nel frattempo, Google ne ha ritoccato la UI e ne ha ampliato la compatibilità. Con la funzione attiva, una volta eseguito il tocco sull’icona Installa, compare una freccia fluttuante che, se toccata, mostra appunto l’avanzamento dell’installazione. Ciò consente di continuare a usare il Play Store per altre attività e di avere sempre un appiglio per sapere al volo se l’installazione è quasi completa. La funzione può mostrare fino a 10 app per volta e la relativa bubble può essere rimossa.

Form Factor Chips

Android è il fulcro di tante categorie di dispositivi, ognuna delle quali si rivolge al Google Play Store per installare app. In questo caso, infatti, non parliamo del nome di una funzione: per form factor si intendono proprio le categorie di dispositivi di riferimento: Telefono, Tablet, TV, Chromebook, Orologio, Auto. Simili chips sono già visibili sul client web del Play Store e pare che verranno sfruttate altresì nell’ambito della sincronizzazione dell’installazione di un’app su più dispositivi collegati allo stesso account Google. Tale funzione esiste già, ma questo nuovo approccio va a potenziarla.

Barra di navigazione nella pagina delle info

Questa nuova funzione è già in fase di test nel ramo beta e diversi utenti la stanno già sfruttando: mentre adesso, quando si apre la pagina delle info di un’app, la barra di navigazione del Play Store non risulta disponibile, in futuro lo sarà; niente da fare, invece, per la pagina dei risultati di ricerca e per quella Gestisci app e dispositivo.

google play store barra di navigazione

Open App Reminders

Non di rado installiamo app che utilizziamo raramente — per non dire mai —, ma le teniamo lì per quelle rare occasioni in cui potrebbero tornarci utili. Già adesso disponiamo di tanti strumenti per individuare le app inutilizzate e togliercele dal groppone — per dire, Files di Google permette di farlo molto comodamente —, ma ora il Google Play Store vuole prendere in mano la situazione con Open App Reminders.

Come si evince dal nome, la funzione — attualmente attivabile tramite flag — ci avvisa quando un’app è rimasta inutilizzata per un certo numero di giorni: la prima notifica, ad esempio, arriva dopo 4 giorni; se ignorata, arriva nuovamente dopo 5 o 6 giorni; per ogni app, vengono inviate soltanto due notifiche.

google play store Open App Reminders

Di seguito alcuni flag correlati:

OpenAppReminders__initial_reminder_delay – 259200s 

OpenAppReminders__followup_reminder_delay

Ritocchi grafici

Il termine Univision accomuna i flag relativi ai ritocchi grafici cui Google sta lavorando e che puntano a migliorare l’esperienza d’uso del Play Store su tablet e pieghevoli. Il seguente confronto mostra un utilizzo più oculato degli spazi, con schede più piccole e un layout a più colonne.

Allo stesso modo, la pagina Notifiche e offerte è stata recentemente rinnovata: mentre in precedenza c’erano due tab separati, adesso confluisce tutto in una sola schermata.

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