Sono tanti gli smartphone Android che possono vantare un comparto imaging di grande qualità, anche migliore di iPhone ma, per ottenere la migliore qualità dell’immagine, richiedono che venga usata l’app della fotocamera di serie.
Molti utenti, tuttavia, scattano foto tramite app di terze parti, come ad esempio Instagram, che non sono in grado di sfruttare molti degli algoritmi di post-elaborazione dell’app della fotocamera principale ed è per tale motivo che le foto condivise dagli utenti iPhone sulle app social continuano ad avere in generale una qualità dell’immagine migliore.
Google è consapevole di tale problema, che dipende da vari fattori, come la frammentazione della componente hardware (i produttori usano vari sensori, processori, ecc.), le API e la scarsa collaborazione del colosso di Mountain View con i produttori al fine di garantire un determinato livello di standardizzazione.
Samsung, tanto per citare uno delle aziende leader nel settore imaging, supporta completamente tutte le estensioni di Camera2 e CameraX per ovviare a tale problemama non tutti i produttori lo fanno.
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Con Android 14 Google corre ai ripari
Stando a quanto è stato rivelato da un partecipante ad una coferenza organizzata dal colosso di Mountain View, l’azienda avrebbe deciso di richiedere che i nuovi device lanciati con Android 14 supportino le estensioni Bokeh e Notte sia per la fotocamera principale anteriore che per quella posteriore.
Al momento non è chiaro se questo requisito si applicherà a tutti i nuovi dispositivi che verranno lanciati con Android 14 a bordo o soltanto a un gruppo, come ad esempio quelli che vengono classificati come Media Performance Class 14.
Inoltre, non è chiaro se ai produttori sarà richiesto di fornire entrambe le estensioni di CameraX e Camera2 o soltanto un set ma, ad ogni modo, imporre il supporto per le estensioni Bokeh e Night contribuirà notevolmente ad avvicinare la qualità delle app di terze parti a quella dell’app fotocamera di serie e la speranza è che Google possa fare qualcosa di simile anche per l’estensione HDR.
Android 14 rappresenterà davvero il punto di svolta per coloro che usano tanto le app social e di messaggistica?
