Alcuni di voi ricorderanno la vicenda che coinvolse Google Calendar nel 2019, il servizio di Big G fu infatti utilizzato per condurre una serie di attacchi phishing consentendo ai malintenzionati di inondare di pericoloso spam i calendari degli utenti; Google è a conoscenza del problema e lavora da tempo per trovare una soluzione, soluzione che ora sembra essere stata trovata abilitando la protezione anti spam per impostazione predefinita.

Google inizia ad abilitare la protezione anti spam per impostazione predefinita in Calendar

La funzione non è nuova, è stata aggiunta già da qualche tempo ma era l’utente a doverla attivare manualmente nell’app per Android seguendo il percorso Impostazioni -> Generali -> Aggiunta di inviti -> Aggiungi inviti al mio calendario, in seguito erano disponibili tre opzioni quali Da tutti , Solo se il mittente è noto e Quando rispondo all’invito nell’e-mail. 

Ora il sistema sceglie come impostazione predefinita Solo se il mittente è noto, di conseguenza ricevendo un’email da un mittente sconosciuto non verrà aggiunto alcun evento a Calendar, se però si risponde ad un’e-mail contenente un invito, l’utente diventa automaticamente un mittente noto e gli inviti futuri verranno aggiunti automaticamente al tuo calendario.

Come potete notare dalle immagini in galleria, aprendo l’app di Google Calendar verrete ora accolti da un pop up che vi informa dell’abilitazione del filtro anti spam per impostazione predefinita con il seguente messaggio:

Ora è più facile bloccare lo spam. Gli inviti di persone che potresti non conoscere non appariranno automaticamente nel tuo calendario. Puoi comunque rispondere agli inviti nella tua email.

Controllando poi nelle impostazioni, come potete vedere nella seconda immagine, potrete notare come sia abilitata di default l’opzione Solo se il mittente è noto. Il filtro antispam settato come visto per impostazione predefinita è disponibile per l’ultima versione dell’app Calendar, la 2023.04.1- 503991291; trattandosi di un aggiornamento lato server dovrebbe venir ugualmente implementato anche nella versione web del servizio di Big G.

Qualora si decida di modificare questa impostazione, Google provvederà ad informarvi tramite l’invio di un’email e un avviso nell’app Calendar. Staremo a vedere se questa soluzione sarà definitiva e bloccherà una volta per tutte lo spam nell’app dedicata al calendario.

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