Nei mesi scorsi il team di Google ha annunciato che avrebbe consentito alle app Android di utilizzare il loro sistema di pagamento a condizione che la fatturazione sul Google Play Store fosse stata offerta agli utenti insieme ad esso.
Ebbene, Google Play consente ora agli sviluppatori di applicazioni (non giochi) di tutto il mondo di iscriversi al programma pilota User Choice Billing in vari Paesi europei.
In particolare, questa opzione è disponibile nei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di Cipro, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.
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Il Google Play Store cambia le regole per gli sviluppatori di app
In pratica, gli sviluppatori di applicazioni mobile (non giochi) possono registrarsi per avere la possibilità di offrire metodi di fatturazione alternativi con le loro app.
Questi i requisiti richiesti da Google:
- rispetto del Payment Card Industry Data Security Standard (PCI-DSS)
- fornire assistenza clienti agli utenti del sistema di fatturazione alternativo
- il sistema di fatturazione alternativo deve fornire una procedura per contestare le transazioni non autorizzate
- obbligo di avvisare Google in anticipo delle modifiche previste alle preferenze di registrazione dell’app (come la disabilitazione o l’abilitazione della fatturazione a scelta dell’utente in un’app o in un determinato Paese)
Gli sviluppatori devono pagare a Google le tariffe di servizio applicabili, che vengono ridotte del 4% quando viene utilizzato un sistema alternativo.
A marzo il colosso di Mountain View ha annunciato che è stato Spotify il primo partner a supportare il nuovo sistema e mira a rendere il sistema User Choice Billing disponibile nei mercati principali entro la fine di quest’anno.
Nei prossimi mesi il team di sviluppatori fornirà ulteriori dettagli sulle novità in arrivo, inclusa la data di lancio e nel frattempo continuerà a collaborare con i partner dell’azienda per migliorare la piattaforma.

